Due cruiser africani si battono nel Michigan

Recentemente il nome di Ilunga Junior Makabu è diventato d'attualità pugilistica perché il 34enne congolese è entrato nell'orbita di Canelo Alvarez se quest'ultimo decidesse davvero di tentare l'avventura fra i pesi massimi leggeri. Makabu ha il titolo di sigla WBC e questo è un motivo e l'altro è che dei detentori di titoli di sigla il congolese viene valutato il più abbordabile per una avventura al limite del rischio anche per uno come Canelo. Makabu è il nr 3 nella classifica del Transnational Boxing Rankings Board, quindi il quarto pugile dopo il campione del mondo Breidis cui seguono Okolie e Dorticos.
Makabu torna a combattere dopo oltre un anno (ha saltato tutto il 2021) affrontando il nr 4 della stessa classifica, africano come lui, il 33enne mancino sudafricano Thabiso Mchunu.
Il match si svolge a Warren, un sobborgo di Detroit, Michigan, ed è senza dubbio interessante anche perché si tratta di una rivincita che va in scena a distanza di oltre 6 anni e mezzo dal primo incontro che vide prevalere Makabu per K.O. all'11° round quando si trovava però in lieve svantaggio ai punti. La qualità maggiore di Makabu è senz'altro la pesantezza di un pugno in grado di tirarlo fuori da situazioni complicate, ma si tratta in ogni caso di un ottimo pugile. Le sue due sconfitte sono arrivate prima del limite ma la prima è stata nel match d'esordio contro un carneade e la seconda è arrivata contro l'inglese Tony Bellew nel primo tentativo di conquista di un titolo di sigla. Fu un brutto K.O. al 3° round ma in precedenza Makabu aveva atterrato a sua volta l'inglese. Lontano dal ring per 11 mesi, Makabu da quel giorno non ha più perso. Conquistato il titolo WBC battendo prima del limite il russo Kudryashov lo ha poi difeso battendo l'altro russo Papin, il polacco Cieslak e da ultimo il nigeriano Durodola.
Mchunu non ha mai conquistato un titolo di sigla e, dopo la sconfitta con Makabu, è stato battuto prima del limite da un fuoriclasse come Oleksandr Usyk ma battendosi molto bene nella prima parte del match. Dopo un periodo di appannamento di forma che gli è costato due altre sconfitte, Mchunu ha prima chiuso la carriera del veterano russo Denis Lebedev e poi battuto nettamente, e a casa sua, l'altro russo Evgenij Tischenko, quello che la politica aveva scandalosamente portato a una medaglia d'oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, ma che era comunque stato, protetto o meno, tre volte campione del mondo AIBA.
Quest'ultima vittoria ha rilanciato il sudafricano che è pugile dotato di ottime qualità tecniche ma il favorito rimane, sia pure leggermente, Makabu che è uomo in grado di risolvere il match con un colpo solo al contrario di Mchunu e che gode del vantaggio psicologico di averglielo già fatto scontare nel primo match.
I boookmaker quotano il successo do Makabu con quote di 8 a 11 .
Rivediamo Ilunga Makabu vs Thabiso Mchunu 16 maggio 2015



