Match rischioso per il veterano del Venezuela

Ormai è un dato di fatto che anche la Russia si sia seduta al tavolo dei potenti delle organizzazioni pugilistiche. Certo non è arrivata al livello di Top Rank, Golden Boy, PBC, Frank Warren o Matchroom ma, vedrete, ci arriverà. Intanto sale in classifica e alcuni posti, come Ekaterinburg negli Urali, stanno diventando sedi abituali di importanti eventi pugilistici. Quanto questi posti siano anche garanzia di giustizia sportiva per i pugili ospiti è tutto da dimostrare e non saremmo molto ottimisti .
Contro l'ambiente, e non intendiamo certo quello atmosferico freddissimo, sabato sera si troverà ad avere a che fare il veterano peso leggero venezuelano Jorge Linares, ormai 36enne, un uomo che è stato un fuoriclasse del ring e adesso...non si sa ma che certamente non è più il pugile di prima.
Linares è a Ekaterinburg per affrontare il russo Zaur Abdullaev che punta a entrare nell'importante giro dei pesi leggeri di vertice, non inferiore oggi a quello dei welter o dei massimi per qualità ed interesse.
Il problema è che Abdullaev ha già combattuto e perso al Madison Square Garden contro quel Devin Haney che di quel giro fa parte ed è lo stesso Haney che Linares ha affrontato nel suo ultimo incontro venendone battuto ma facendogli anche correre un grosso rischio.
Linares ha classe e buon pugno, tecnicamente è meglio di Abdullaev, ha sempre avuto sopracciglia fragili e non è mai stato un grande incassatore ma ha dato sempre spettacolo nella buona come nella cattiva sorte.
Affettivamente verrebbe da considerarlo favorito e in campo neutro lo sarebbe ancora, ma alla giovane età di Abdullaev si uniranno altre forze contrarie. Staremo a vedere pronti, eventualmente, a ricrederci.




