Josesito doveva essere fermato

C'era molta preoccupazione, e indecisione, all'angolo di Josesito Lopez presidiato da Robert Garcia. Non sapevano se far proseguire il pugile nelle ultime 2-3 riprese di un match ormai perduto senza alcuna speranza se non un fulmine dal cielo contro Cody Crawley(foto). L'opinione dell'interessato non dovrebbe mai contare in simili circostanze ma purtroppo ha contato nonostante Garcia si rendesse perfettamente conto di avere per le mani un pugile finito. Nessun dramma intendiamoci, ma certo un po' di inutile pericolo dato anche che Crowley non è un picchiatore ma era perfettamente in grado di continuare una inutile punizione per un vecchio pugile come Lopez.
Il canadese, imbattuto e reduce da una vittoria a sorpresa su Abdukakhorov, è uno che boxa sul piede avanti e lascia spesso andare le mani, è un mancino di buona tecnica a cui manca, dicevamo, il colpo risolutore. Lopez ha deciso che era necessario lavorarlo al corpo e il match ha avuto un senso per metà delle 10 riprese previste, poi non più. Inoltre al 7° round Lopez è andato al tappeto su un destro alla tempia al limite dell'irregolarità e da quel momento ha anche palesato problemi di stabilità che devono avere preoccupato Garcia e anche noi.
Crowley si è confermato pugile da top10 mentre il 37enne Lopez dovrebbe seriamente considerare il ritiro. Punteggi di 98-91 due volte un 99-90 che rispecchia anche la nostra opinione.



