Pesi regolari in Francia, a Pont Ste Maxence nel Dipartimento dell'Oise, in vista della sfida di stanotte sul ring del Gymnase la Salamandre dove sarà in palio il titolo europeo vacante dei leggeri tra il 37enne Yvan Mendy (46-5-1) e il campano Gianluca Ceglia (17-3-1) .
Per Gianluca (foto a dx) è il coronamento di un inseguimento al titolo continentale che dura da più di un anno e cioè da quando l'ex titolare il finlandese Edis Tatli (che sarà comunque lo sfidante del vincitore) ha fatto di tutto per evitare il confronto con continui rinvii.
Alla stampa francese ieri Ceglia ha dichiarato di essere ben preparato e confortato dal fatto di aver dato sempre il meglio quando è stato impegnato all'estero perchè ha avvertito meno pressioni.
L'idolo locale Mendy è stato recentemente colpito dal Covid, ma è reduce da ben sei successi consecutivi. Nel suo record figurano successi contro Ballisai e Francesco Patera. A proposito di Ceglia ha dichiarato:
"È un avversario impegnativo. A volte i suoi attacchi sono disordinati o in qualche modo casuali. Sta a me essere pronto e non farmi ingannare lasciandogli imporre il ritmo. L'obiettivo sarà impormi fisicamente, insidiare la sua fiducia e dimostrare, fin dall'inizio della lotta, che sono io a meritare la cintura. Non mi affido al fatto che abbia poche vittorie prima del limite. Non significa nulla mi adatterò alle caretteristiche dell'italiano. Mi piacerebbe combattere ancora con Tatli. Mi sconfisse nel 2015 ma ebbi solo 15 giorni di preavviso e il verdetto a suo favore non fu affatto giusto. A Helsinki avevo vinto".
Gli allibratori francesi sono molto prudenti nei pronostici. A Parigi Mendy è quotato "vincente", ma solo per 1 a 1,25.



