Non è passata inosservata , negli Stati Uniti, la protesta degli ex grandi campioni dei pesi massimi Vitali e Wladimir Klitschko contro il nulla osta concesso dalla Wba e dalla Commissione Atletica del Nevada al titolare della cintura dei mediomassimi Dmitry Bivol di nazionalità russa , il quale domani sera combatterà contro il miglior pugile "pound for ound" Saul Alvarez .
Lo stesso presidente Biden in un intervento risalente a due settimane fa aveva raccomandato le Federazioni sportive a cancellare manifestazioni che prevedevano le performance di atleti russi.
.Wladimir Klitschko aveva dichiarato alla BBC Radio.
-Bivol non dovrebbe combattere contro Canelo.. Non c'è nulla di personale contro Bivol ma il nostro è un invito a mostrare alla Russia che il mondo è contrario a questa guerra senza senso e che non porta niente di buono a nessuno. -
Bivol, che ha amici che vivono in Ucraina, ha espresso la sua opposizione alla guerra ma ha anche esortato i fratelli Klitschko a non mescolare politica e sport. dichiarando a IFL TV.
"Per tutta la sua carriera ho ammirato Wladimir e suo fratello . Sono stato contento ogni volta che hanno vinto ma un vero sportivo, dovrebbe sapere che distinguere il confine tra lo sport e la politica . Vitali ora è il sindaco di Kiev e un politico militante . È triste che cerchi di impedire una manifestazione dello sport che lo ha fatto diventare ciò che è : un personaggio importante -
La WBA, ha rimosso i pugili russi dalle classifiche, ha fatto una eccezione per Bivol che aveva espresso a marzo solidarietà per gli ucraini innocenti uccisi o danneggiati dall'invasione russa .Bivol incasserà diversi milioni per questa sfida ma ma non gli sarà permesso di usare le bandiere russe, l'inno nazionale russo, o di parlare in quelche modo favore della guerra previa sanzioni della Wba.



