In Gran Bretagna la scelta di Josh Taylor, primo campione dei superleggeri di tutte le sigle nella storia pugilistica britannica moderna di abbandonare il titolo Wbc per affrontare il rivale britannico Jack Catteral, non è stata condivisa da tutti, anche se si tratta di una decisione personale e, per certi versi, d’onore .

Catteral ha perseguitato Taylor per mesi sulla possibilità di riavere la chance a riparazione del match del 26 febbraio finito con la vittoria di "Tartan Tornado" per decisione non unanime .
"Sono motivato nell’affrontare Jack ed è tutto ciò a cui penso" -Ha dichiarato Taylor in un'intervista esclusiva con l'Evening News. "L'unico motivo per cui rimango a 140 libbre è che posso affrontarlo di nuovo. Sono abbastanza sicuro che questo sarà l'ultimo combattimento tra i superleggeri poi salirò di peso a meno che non ci sia un combattimento molto importante che può tentami a restare.Jack ha disputato un buon incontro contro di me che ero in una serata pessima. Ricordate che non ero obbligato a dargli questa possibilità, non ero nemmeno obbligato a dargli il primo incontro, ma gli ho stretto la mano e gli ho detto che se avessi vinto contro Ramirez avrei combattuto contro di lui , quindi ho mantenuto la mia parola. Gli ho fatto una seconda promessa e l'ho mantenuta,ora chiuderemo il libro.-



