Interessante sottoclou ad Abu Dhabi

Nel sottoclou di Bivol-Ramirez ad Abu Dhabi si segnala un interessante match fra il tajiko Shavkatdzhon Rakhimov e l'inglese Zelfa Barrett per il vacante titolo di sigla IBF dei superpiuma. Il nome Barrett evoca sinistri ricordi in chi non è di verde età e ricorderà lo zio di Zelfa, Pat Barrett, mettere drammaticamente K.O. Efren Calamati per il titolo europeo dei pesi superleggeri. Pat Barrett era un grande talento dotato di un colpo micidiale ma non si dedicava alla boxe col certosino comportamento necessario. Suo nipote Zelfa forse non ha lo stesso talento ma ha un ottimo sostegno organizzativo alle spalle, una buona boxe pur non sostenuta dalla stessa potenza, un rendimento un po'' alterno ma che ha avuto punte di rilievo come la vittoria su Kiko Martinez.

Il match con Rakhimov rappresenta un salto di qualità decisivo per Zelfa Barrett, il tajiko è pugile potente, essenziale, un mancino che predilige la bataglia ravvicinata ma che in un precedente tentativo per questo titolo è stato bloccato da uno Jo-Jo Diaz che però non poteva arrivare al titolo nemmeno vincendo essendo arrivato sovrappeso a quell'importante appuntamento. Il favorito è comunque Rakhimov ma il match non è chiuso per Barrett a patto che l'inglese sappia mantenere il match sulla corta e media distanza ed anticipare il rivale.



