logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

Matteo Signani : L’ultimo highlander di Romagna

 zzzzzzzzzzZZZZZZZZZZZZZ999999 Signani Scura

E’ una rivalità  sportiva antica ma ancora profondamente  viva quella tra Italia e Francia .  Sui ring europei  con in palio il titolo continentale  dei medi  si sono accese  tante battaglie , molte  animate da forti contenuti emozionali  ma in quasi cento anni  nessuno può vantarsi  di  aver dominato  oltralpe . Il primo duello valido per il titolo  Europeo  risale al primo aprile del 1928  quando “ l’Hall of Fame  Italia” Mario Bosisio superò ,a Milano ,Barthelemy Molina ai punti in 15 riprese . A tutt’oggi  contiamo dieci successi italiani  mentre i francesi possono vantare nove  vittorie.

Venerdi’ sera un altro atto  di questa infinita competizione  si svolgerà  a Savignano sul Rubicone (FC) presso l’Impianto Sportivo Sporting 7, al centro di  una  manifestazione organizzata da OPI Since 82  in collaborazione  con  Nello Carabini Italica Boxing Club e Around Sport  e con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone. La generosa Romagna ha una  solida tradizione nella categoria dei  pesi medi  e oggi chiude gli occhi e sogna  che  un suo figlio  compia un’altra impresa. Lui si chiama  Matteo Signani  ed è  l’ultimo highlander   di queste terre. Combatterà  tra la sua gente, tra i suoi fan, dove è iniziata la sua leggenda contro il  campione in carica il francese il 31enne Anderson Prestot

La storia pugilistica romagnola   è ricca di  personaggi che hanno lasciato tracce  indelebili nel grande libro  del pugilato italiano e internazionale  a livello dei 72 kg . Nessuno prima di Matteo Signani  nato il 5 giugno del 1979  era riuscito  a vincere e a mantenere per due anni il titolo continentale  in quota   42 anni.  Una impresa  che  non riuscì nemmeno al  mitico “Kid” Bruno Frattini   nel 1926 a quasi 38 anni  proprio mentre la “madre” di tutte le riviste di pugilato   mondiali “The Ring “ lo celebrava  come il “fenomeno” europeo dei medi  per  classe e longevità.

Signani Train bellissima

 Il “giaguaro “ di Savignano non poteva  dunque che nascere   in quella parte della Romagna dove  sono stati eretti i primi ring. Nel 1915  un sollevatore di pesi e lottatore tal Sladiz Moschini alle “ghiacciaie” di Rimini impartiva lezioni di boxe. Nel 1919 nasce la Libertas Pugilistica Riminese  e l’alba  della “noble art” di Romagna si accende tra le corde e il tappeto. All’inizio secolo  non esistono grandi differenze tra dilettanti e professionisti: chi regala spettacolo riceve in premio  quello che oggi chiamiamo “standing ovation”. Un’abitudine svanita lentamente negli anni che sta  definitivamente evaporando, sottile come la nostalgia.

 I pesi medi sono al centro dell’attenzione. Sono il compendio dell’uomo  normale,  con muscoli d’acciaio e carattere indomabile.  Nel 1932  il gallo  riminese Edelweiss Rodriguez  parte per le Olimpiadi di Los Angeles  ed è già una star in Europa ma  chi muove  folle incredibili è  Alfredo Neri anche lui riminese . Campione italiano   dei medi  agli assoluti di Roma .  La Gazzetta dello Sport lo definisce  esaltante nel ritmo e nell’azione. Lo chiamavano  “Grin” .Disputò 512 match di cui 451 vinti, 14 pari, 47 perduti  ,poi fu allenatore, manager e organizzatore . Nato nei welter  fu definito “sigaretta di lusso”  Mario Magnani. Per anni  sulle ali di una classe innata deliziò  i romagnoli mentre cresceva  il futuro laureato   forlivese Benito Totti   molto attivo anche a   Rimini .Partecipò alle Olimpiadi di Berlino nel  1936 come peso medio dopo aver vinto il tricolore nel 1932 e 33 nella categoria inferiore.

Nei professionisti dal 1946 al 1953  in Italia  domina   il  forlivese Widmer Milandri . La conquista del titolo al  Teatro Novelli di Rimini fece epoca per la partecipazione di pubblico. Dal 1965 al 1967  prova i  a salire in cima il riminese Luciano Lugli ma  non ci riesce. IL forlivese Sauro Soprani , invece si prende la scena  nazionale  nel 1972 e 1973  poi perde ,sfortunatamente,la chance europea. Nel 1990 ci prova senza esito positivo il ravennate  Antonio Camerani .

Titolo Europeo dei pesi medi, Matteo Signani contro Anderson Prestot: la diretta televisiva su Rai 2

“The  Executioner” Bernard Hopkins ,classe 1965,  è  entrato nel guinnes dei primati  per le sue  incredibili 20 difese mondiali  del titolo mondiale  dei pesi medi (1994-2005) ed aveva più di 40 anni :  Matteo  vuoi imitarlo?

-Non voglio imitare nessuno. Vado avanti per la mia strada . – Risponde  Signani-  Affronto  la  mia vita senza scadenze . Sono ancora in grado di  impormi dedizione , lavoro, impegno . Ho ancora tanta energia interiore  che  cerco di usare al meglio. Certo mi rendo conto che non è facile  a  43 anni rimanere a  questi livelli ma  ci provo. La boxe mi regala ancora tante emozioni . Non riesco a descrivere bene , l’energia che mi  pervade quando ogni sera torno in palestra . Eppure gran parte dei miei sogni li ho realizzati ma sono qui, convinto ,di poter vincere ancora . Certo tutto questo ha un prezzo . Mesi di rinunce, fatica, diete ma tutto ciò non mi pesa.  Ho perso il titolo in Francia nel modo in cui sapete. Io ho sempre rispettato le regole. Non saprete  mal che il “giaguaro” ha fatto in modo di evitare  un test antidoping, ma questo è il passato ed ora devo  concentrarmi su venerdi’ sera .  Il pensiero di  poter combattere nella mia Romagna  per la riconquista di un titolo che sento possa ancora apparterenrmi   mi compensa di ogni sacrificio.     Salirò sul ring circondato da gente che mi ama , mi stima , che condivide  con me il quotidiano.  Non posso che promettere loro che sul ring darò tutto me stesso  –

 Quando  hai capito che con  la boxe sarebbe stato  un  legame inscindibile. ?

 -Ho iniziato giovanissimo  a seguire  i pugili della nostra terra per primo Luciano Lugli poi tutti i grandi  conterranei del fine secolo. Loris e Maurizio Stecca, Damiani, Nati,e  tutta la scuderia di Elio Ghelfi .Anni fantastici che  mi hanno convinto a diventare pugile . Oggi  vivo ancora certe  impagabili emozioni.  Combattere al Seven Sporting Club  nella rivincita  contro  Prestot  mi provoca una  eccitazione difficile da descrivere. Sono fortunato perché posso godere della stima di tanta gente.

Signani in Divisa

Il mio lavoro alla Capitaneria di  Porto è un altro pilastro della mia vita . L’amico Ivano Carabini  aveva promesso che avrei avuto una nuova opportunità  a Savignano e così  è stato. La mia famiglia  è sempre al mio fianco  da babbo Secondo a mamma Lucia alle mie sorelle  Raffaella e Alba alla mia dolce e insostituibile compagna  Eleonora. Probabilmente lassù qualcuno mi ama !.

In questa sfida europea saranno coinvolti tanti tuoi amici che consideri impagabili ? 

-Ci saranno tutti :  l’uomo gatto,la volpe , lo squalo  e beccamorto . Bè ,si certo, loro non potevano  certo mancare !. –

Di  “giaguari” in giro per la Romagna ne resterà  soltanto uno !-

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz11Signani ptestot

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1558 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go