logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

I dolori del giovane Hearn...

Da Conor Benn a Montana Love

 

Non è un buon periodo per Eddie Hearn questo e non lo è nemmeno per la sua immagine.  Certo fare l'organizzatore non è facile ma non lo è a qualsiasi livello e non si può certo dire che a Hearn manchino i soldi. Però si può pretendere che uno si comporti in linea con l'immagine che pretende di avere.  Hearn si può definire un figlio di papà, il che non è una colpa ma certamente porta vantaggi che in tanti non hanno. Suo padre Barry faceva anch'egli l'organizzatore di boxe poi aveva smesso ed aveva fatto soldi a carrettate con ...le freccette. Si, so che a noi italiani sembra impossibile ma, appunto, siamo italiani e non inglesi.  Eddie, a suo dire sconsigliato dal padre, decise di occuparsi di boxe quando si mise in testa di resuscitare la carriera della medaglia d'oro dei pesi massimi alle Olimpiadi di Sydney, Audley Harrison, e fece un clamoroso buco nell'acqua. Eddie Hearn ha continuato, come si dice a Roma, per tigna, e non si può certo dire che non abbia avuto successo diventando uno dei 2/3 organizzatori più importanti del mondo se non il primo.

Gestire situazioni di livello altissimo può portare la gente a comportarsi con una certa arroganza.  Giudicate voi cosa è successo nella brutta faccenda dell'annullamento del match fra Eubank Jr e Benn Jr.  Cominciamo col dire che, per quanto intrigante fosse, un match fra un peso medio e un welter con una clausola, (a nostro avviso pericolosissima e forse criminale), che impediva di fatto la reidratazione di Eubank, costretto a scendere al peso concordato di 157 libbre,  doveva rimanere nelle chiacchiere degli appassionati inglesi. In realtà è andata a finire proprio così ma per motivi del tutto diversi.

A bocce ferme da un po' risulta adesso che la positività di Conor Benn risaliva addirittura al 25 luglio! Ed è stata provata su un pugile che solo con ritardo aveva accettato di essere testato dalla VADA ed era già stato escluso dalle classifiche WBC proprio per quel ritardo. ,Invece di chiedere le controanalisi il pugile aveva incaricato il suo management di occuparsene e pochi giorni dopo era stato finalizzato il match con Eubank. Una seconda positività, di cui erano a conoscenza tutte le parti in causa compresa la federazione inglese, è venuta alla luce il 23 settembre. Ebbene tutte le parti in causa hanno accuratamente tenuta nascosta la notizia, da Hearn e Sauerland ai pugili alla federazione inglese, mandando avanti promozione, vendita biglietti, allenamenti pubblici e incontri con la stampa. La notizia è trapelata pochi giorni prima del match perché un giornalista del Daily Mirror l'ha in qualche modo ricevuta e pubblicata.  A quel punto la federazione inglese, BBBofC (British Boxing Board of Control) ha vietato l'effettuazione dell'incontro con un ritardo di cui dovrà rispondere ed è entrata in gioco l'arroganza di cui si diceva prima. Hearn e Sauerland hanno detto infatti che il match si sarebbe fatto comunque tre giorni dopo come previsto, che tutti gli interessati erano d'accordo in tal senso, e quindi in pratica se ne strafregavano del divieto della Federazione pronti a presentare il match sotto l'egida di una federazione straniera compiacente.

Solo una generale levata di scudi ha impedito che si consentisse a un pugile dopato di affrontarne uno disidratato. A quel punto gli organizzatori ci hanno tardivamente ripensato. A proposito di arroganza aggiungiamo che Conor Benn non ha chiesto l'esame delle controanalisi nemmeno per il secondo test e che non si è presentato all'udienza della BBBofC sostenendo che i test VADA riguardino il WBC e non la federazione inglese che si avvale dei test della UKAD. In effetti questo è vero ma non sposta di un mllimetro la questione anche perché i test più accurati sono proprio quelli VADA. Benn ha rinunciato alla licenza inglese, Hearn, dopo, lo ha pare definitivamente scaricato (chissà...) e noi speriamo di non vedere più in giro questo pugile con qualche licenza di comodo.

Una brutta figura epocale per tutti, tranne che per il giornalista del Daily Mirror, ma in testa alla lista, dopo il pugile, ci sono proprio Eddie Hearn e Kalle Sauerland. Come se non bastasse lo scorso weekend Eddie Hearn ha preso un altro colpo quando il suo protetto Montana Love si è preso una sacrosanta squalifica di fronte a Steve Spark dopo averlo volontariamente spinto fuori dal ring. Hearn era lì a protestare e ha presentato ricorso.

Uno che in questo bailamme ha detto le cose più equilibrate è Chris Eubank Senior, e ciò fa notizia dati certi precedenti.  Il "vecchio" padre d'arte ha semplicemente fatto notare che in tutto questo alla salute dei loro figli non ha pensato nessuno.

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1342 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go