logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Archivio

Martin domina Rivera a Las Vegas

 Grande prova del leggero di Detroit

 

Quello che sembrava un match da tripla fra pesi leggeri imbattuti sul ring dell'hotel Cosmopolitan di Las Vegas si è rivelato essere un dominio da parte di uno dei due. Infatti il 27enne di Detroit, residente a Indianapolis, Frank Martin ha surclassato il 24enne Michel Rivera, un dominicano residente a Miami. Il match è stato preceduto dai tradizionali 10 colpi di gong in memoria del mitico arbitro Mills Lane, residente di Las Vegas, assoluto protagonista di celebri match fra cui l'incredibile incontro in cui Mike Tyson staccò con un morso un pezzo di lobo di un orecchio di Evander Holyfield, brandello di cartilagine ora oggetto di macabro collezionismo

Martin è un mancino che sembra promettere di poter essere un protagonista in una categoria che di protagonisti ne ha già parecchi. Tempismo, gambe con compasso un po' allargato ma dai movimenti perfetti, velocità di braccia, colpi portati in serie. Tutte qualità che non hanno trovato contromisure in un Rivera che non si è davvero capito perché insistesse a girare alla propria destra contro un mancino nonostante dall'angolo lo invitassero a cambiare direzione, divenendo facile preda sia del diretto che del gancio sinistro del pugile di Detroit.  Il match è stato subito indirizzato da Martin con una controllata aggressività che ne ha messo in luce le caratteristiche solo apparentemente contradditorie di incontrista d'attacco. Rivera non ci ha capito nulla, non ha saputo usare il jab, sempre fuori misura, nè il diretto destro che sarebbe l'arma per eccellenza contro un mancino ma va detto che Martin era velocissimo a spostarsi indietro dopo avere portato il sinistro che andasse a segno o meno.

Al 7° round c'è stato un atterramento quando Rivera si è fermato di fronte a Martin che lo ha centrato con un diretto sinistro al volto e Rivera è stato fortunato a non incassare anche il seguente gancio destro andato a vuoto solo perché lui era già in caduta. Rialzatosi in tempo è stato probabilmente salvato dal gong. Ripresosi nell'intervallo ha però subito una pesante punizione in particolare nel 10° e nell'11° round.

Saremmo davvero curiosi di sapere dove diavolo abbia potuto scovare 3 round per Rivera il giudice Dave Moretti mentre Steve Weisfeld aveva 118-109 e Tim cheatham, con il quale per una volta siamo d'accordo, 120-107.

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1479 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go