
La prestigiosa rivista “The Ring" ha intervistato l’ex campione europeo, attuale detentore della cintura Wbo Global dei leggeri Francesco Patera(27-3, 9 knockout), belga di origini italiane che combatte per i colori della Opi Since 82.
Il 29enne di Genk è imbattuto nei suoi ultimi nove incontri ed attualmente figura nella top 10 Wbo.
"Nel 2023 vorrei solo combattimenti importanti, sento che sto vivendo il mio momento migliore. Sono nel fiore degli anni e ho dimostrato di poter recitare sui grandi palcoscenici. L'obiettivo è diventare campione del mondo. Sto prendendo di mira i primi 10 nomi della categoria come Jermain Ortiz, Jo Jo Diaz, George Kambosos. Occorre un grande match per portarmi ad una sfida valida per il titolo mondiale. Avrei dovuto combattere per il titolo Interim WBA ed è per questo che ho lasciato la cintura EBU. Poi l’arrivo del Covid ha fermato tutto e non ho combattuto per 18 mesi. Ho perso la possibilità di lottare per l'interim WBA e il titolo WBC Silver perché sono stato fuori troppo a lungo. Quest'anno ha vinto entrambi gli incontri, incluso quello contro Giuseppe Carafa a novembre. Ho vinto in un match disputato ad alto ritmo. Volevo ottenere la vittoria per KO, ma il mio avversario è stato molto resistente. Spero davvero di poter combattere in match importanti a breve, altrimenti dovrò trovarmi un lavoro. Al momento faccio solo boxe ma è dura. Sarebbe davvero utile un lavoro in modo da poterlo affiancare alla mia carriera di pugile ma non è facile da trovare. Mi piacerebbe fare l’istruttore di fitness, una situazione che mi permetterebbe di rimanere nel mondo dello sport. Nella boxe devi essere al top o assai famoso per guadagnare molti soldi. Comunque sono contento di quello che ho".



