
E' scomparso ieri un altro pugile che ha fatto grande la Pugilistica Abc di Cremona negli anni settanta. Ci ha lasciato Giovanni Molesini dieci giorni dopo il caro amico e concittadino Benito Penna. "Gianni" era nato a Cremona il 24 marzo del 1951. Dilettante capace di arrivare in nazionale dove vestì la maglia azzurra contro la Danimarca nel 1971. Esordì al professionismo nel novembre del 1972 a Piacenza. Attaccante indomito capace di imporre agli avversari un ritmo altissimo in diversi match vinse per squalifica proprio a causa della sua boxe aggressiva. Fu in questo modo che Tommaso Marocco pressato ed incapace di contenerlo, si lasciò andare ad una serie di scorrettezze quasi a dare l’impressione di cercare la squalifica, giunta puntuale al sesto round. Molesini arrivava al titolo dopo ventinove combattimenti vittoriosi tranne il tentativo fatto contro Domenico Di Jorio, perso per ferita e dimostrava tutto il suo valore mantenendo il titolo per un paio d’anni, difendendolo bravamente contro Italo Venturi, Paolo Zanusso, Vittorio Conte e Ciro Seta. Con Venturi al Palalido di Milano, diede vita a dodici tempi durissimi per lui, anche a causa di un infortunio alla mano destra accusato dopo aver atterrato per la seconda volta il bravo riminese. Snaturando un po’ il suo stile di combattimento riusciva ad ottenere un netto margine di punti.
Sempre sullo stesso ring di Milano batteva un sorprendente Zanusso capace di impegnarlo a fondo. A Pistoia però Vittorio Conte facendo leva sul suo coraggio ed alla sua indole di irriducibile combattente lo eguagliava dopo una furiosa battaglia in cui i due atleti ,feriti e sanguinanti avevano dato il meglio di se stessi. Ma ancora una volta Molesini dovette limitare la sua azione per il cronico infortunio alla mano. Rispecchiava quindi il pronostico nel liquidare il salernitano Ciro Seta, bravo ma troppo morbido per il campione cremonese. Ma nel momento migliore per raccogliere ulteriori frutti l’atleta guidato da Castellani si infrangeva sotto i pugni sodi del riminese Pira che a sorpresa lo superava ponendo fine in pratica alla sua carriera. Ha disputato 37 match con solo due sconfitte, 33 vittorie con 12 ko e due pari. RIP



