La sorpresa Opetaia

Campione del Mondo: JAI OPETAIA
Miglior picchiatore: LAWRENCE OKOLIE
Miglior tecnico: MAIRIS BREIDIS
Sorpresa dell'anno: CHRIS BILLAM-SMITH
Delusione dell'anno: MAIRIS BREIDIS
La promessa: RICHARD RIAKPORHE
Da tenere d'occhio: LENAR PEREZ
Match dell'anno: JAI OPETAIA W 12 MAIRIS BREIDIS
Match che vorremmo vedere: JAI OPETAIA-LAWRENCE OKOLIE
Se c'è una categoria poco attraente nel panorama della boxe di oggi è quella dei pesi massimi leggeri. Incassata la perdita di Usyk passato nei pesi massimi e accettata la supremazia noiosa del lettone Mairis Breidis è avvenuto però che proprio questa categoria negletta ha sfornato una delle sorprese, se non la sorpresa, del 2022.: la conquista del campionato del mondo da parte del semisconosciuto australiano Jai Opetaia(Foto) proprio ai danni di Breidis. Probabilmente il 2023 vedrà una rivincita fra i due, usciti malconci da uno scontro piuttosto pesante ma può essere che Breidis, 37 anni, non abbia solo sottovalutato l'avversario ma anche che sia in parabola discendente. Se il 2021 era stato particolarmente dolce per l'inglese Lawrence Okolie il 2022 ha segnato un passo indietro di un atleta dalle potenzialità apparentemente enormi. La sua vittoria sull'ordinario polacco Michal Cieslak è stata altrettanto ordinaria, ma è proprio Okolie che ci piacerebbe vedere contro Opetaia. Un buon match è stato quello fra due veterani, il congolese Ilonga Makabu e il sudafricano Thabiso Mchunu a prescindere da un verdetto favorevole a Makabu da noi ritenuto sbagliato. In ogni caso è difficile credere che questi due pugili possano revitalizzare questa categoria. Il russo Alleksei Papin ha avuto un buon anno pur rimanendo sul ring meno di 4 riprese in totale ma è anche lui ben stagionato, del resto la nostra sorpresa dell'anno è un 32enne, l'inglese Chris Billam-Smith, che non era uno sconosciuto, ma che ha battuto di fila Tommy McCarthy, Isaac Chamberlain e Armend Xhoxhaj. Anche una promessa di 32 anni è strana ma non abbiamo trovato di meglio dell'inglese Richard Riakporhe, giustiziere in poche battute del nostro Turchi.
Se il cubano Yuniel Dorticos e il polacco Mateusz Masternak sono vecchi frequentatori della categoria e anche loro non potranno nobilitarla, difficilmente potrà farlo il francese Arsen Goulamirian che è sì imbattuto ma ha anche 35 anni. Goulamirian è tornato sul ring dopo un'assenza di quasi 3 anni battendo il russo Egorov che non aveva mai perso ed è un altro over 30.
In un certo senso ci sembra di ripercorrere l'articolo che riguardava il 2021 perché volti nuovi non se ne trovano quasi. E' rientrato anche il russo Sergei Kovalev, l'ex protagonista dei mediomassimi, con la vittoria sull'imbattuto bulgaro Terven Pulev ma qui stiamo arrivando alla quarantina. Sarà più interessante seguire il 31enne neozelandese David Light che con 3 vittorie nel 2022 si è guadagnato una sfida ad Okolie nel prossimo marzo , sfida dove parte nettamente sfavorito. In questa sfilata di veterani forse vale la pena di tenere d'occhio un pugile che di anni ne ha solo 24, il cubano residente in Russia Lanar Perez, che ha 10 vittorie su 10 per K.O. E forse andrà a finire che se Opetaia dovesse battere ancora Breidis sarà lui coi suoi 27 anni a rimanere più a lungo in sella.



