Il peso medio giapponese Ryota Murata (16-3) ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica all’età di 37 anni. Murata salì alla ribalta internazionale nel 2011 quando, praticamente sconosciuto, conquistò la medaglia d’argento ai mondiali dilettanti di Baku, battuto in finale dall’ucraino Ievgen Khytrov.
L’anno successivo raggiunse l’apice della carriera laureandosi campione olimpico ai giochi di Londra superando in finale il brasiliano Esquiva Falcao con un verdetto ai punti di strettissima misura (14-13).
Nonostante molte incertezze nel 2013 passò professionista arrivando a conquistare nel 2017 il mondiale WBA battendo in sette riprese Hassan N’Jikam che cinque mesi prima lo aveva sconfitto grazie ad un assurdo verdetto ai punti.
Dopo la vittoriosa difesa del titolo contro Emanuele Blandamura, Murata lasciò il titolo nelle mani dello statunitense Rob Brant in un match andato in scena nell’ottobre 2018 a Las Vegas.

Nella rivincita disputata nel luglio successivo in Giappone Murata si prese la rivincita superando Brant in due riprese.
Nel dicembre 2019 difese il titolo battendo in cinque riprese il canadese Steven Butler.
Dopodichè venne fissato il match più importante della sua carriera contro il fuoriclasse kazako Gennady Golovkin uno dei forti pesi medi della storia.
Il 9 aprile del 2022 alla Super Arena di Saitama, nonostante Golovkin fosse nella fase discendente della carriera e dopo aver disputato una coraggiosa e convincente prestazione, Murata nulla potè fare al cospetto di un fuoriclasse immenso come “GGG”, dal quale venne battuto per kot alla nona ripresa.
Max



