
(m.rov) - Ha rischiato di “saltare” il Campionato d’Italia dei pesi massimi, main event di uno spettacolare Memorial Duran in programma il 25 marzo al Palapalestre di Ferrara. Un serio infortunio ha fermato il fiorentino Pietro Cappelli, co-sfidante dell’emiliano Emanuele Venturelli (foto)per il titolo vacante della categoria più pesante.
Massimiliano Duran, organizzatore di un evento pugilistico straordinario di questi tempi (9 combattimenti Professionistici) è riuscito a tempo di record a rimediare. Con l’ausilio del procuratore Massimo Brugnara. E la disponibilità di Gianmarco Cardillo, il pugile di Cassino, che ha accettato di affrontare Emanuele Venturelli per quatto match che vale la cintura tricolore (il titolo è vacante).

Gianmarco Cardillo è già stato Campione d’Italia dei pesi massimi. Sconfisse Ivan Di Berardino il 29 dicembre 2017. Ai punti. Sul ring di Avezzano. Venturelli è al primo assalto tricolore e dunque non ha mai combattuto sulla distanza delle 10 riprese.
Il combattimento di sabato 25 marzo non perde niente del suo interesse e del suo coinvolgimento emotivo. Entrambi gli interpreti di questa sfida “tricolore” sono imbattuti: 7 match, sette vittorie per Emanuele Venturelli; 11 i combattimenti sostenuti come Professionista da Gianmarco Cardillo con 10 vittorie e 1 pari.
Si annuncia un match vibrante ed equilibrato.
Per Cardillo c’è l’opportunità di riprendersi quel titolo dei pesi massimi che già è stato suo qualche anno fa. Per il trentatreenne Venturelli è il match della vita, lui che ha cominciato a frequentare la palestra dei Duran e a debuttare sul ring da Dilettante quand’era già ventisettenne, e adesso arriva a battersi per il Campionato d’Italia Professionisti dei pesi massimi.



