
Il sei volte campione in altrettante categorie di peso Oscar De La Hoya in una conferenza stampa ha dichiarato di aver "ricevuto minacce di morte" durante la settimana precedente al combattimento tra Gervonta Davis contro Ryan Garcia, e che il suo team di sicurezza lo ha esortato a non partecipare alla press conference post-combattimento dopo la vittoria di Davis sabato su Garcia,
Ci sono state molte critiche per De La Hoya e Bernard Hopkins, anche lui promotore di Golden Boy, che non hanno partecipato alle interviste post-combattimento, con alcuni fan che hanno accusato gli ex campioni di aver "abbandonato" Garcia.
Hopkins ha già espresso la sua opinione sull'argomento, osservando che la presenza di Eric Gomez presidente Golden Boy rappresentava ampiamente la società organizzatrice ma ieri De La Hoya ha voluto fare una precisazione :
“Voglio chiarire perché Bernard Hopkins e io non eravamo alla conferenza stampa post-combattimento. Prima di tutto, Bernard Hopkins è stato accusato durante il peso di avere una crema al testosterone sulle mani e di aver toccato Gervonta Davis, quando voleva solo aiutarlo perché stava per cadere dal palco.
"Quanto a me, il mio team di sicurezza mi ha detto: 'Capo, dobbiamo andarcene da qui.' Perché ho ricevuto minacce di morte - voglio svelarlo ora ma la mia vita è stata minacciata per una intera settimana . Una situazione pesante che non avevo mai vissuto
Tutto questo viene da tutti questi servitori della Premier Boxinf Champions che odiano senza apparente motivo Ryan Garcia e di riflesso attaccano la Golden Boy, ma va tutto bene. Ryan Garcia è salito sul ring ,Tank l'ha vinto ,e noi ci togliamo il cappello davanti all'uomo migliore di sabato sera . E ancora :Tank Davis, sei un grande combattente.
Nonostante le minaccie copriremo le spalle a Garcia sia io che Bernard
. Siamo con lui al 1000% e tornerà migliore e più forte che mai:....garantito!



