Nessuna emozione a Birmingham
Ci sono match che sembrano seguire consapevolmente una sceneggiatura senza che i due attori escano da un copione appunto già scritto e recitato senza troppa convinzione. Un pugile sa di essere più bravo dell'altro, il secondo è consapevole che non uscendo dal copione perderà onestamente ai punti come l'altro sa che vincerà. Emozioni zero e tutti a casa. E' ciò che è successo nel match fra il mediomassimo inglese Joshua Buatsi e il polacco Pawel Stepien che i due hanno inutilmente cercato di rendere piccante con le solite manfrine in conferenza stampa. in realtà era un match di cui nessuno sentiva il bisogno, nemmeno loro due e noi certamente no.
Buatsi ha preso subito il centro del ring con il suo buon jab a volte doppiato dal gancio destro, Stepien si muoveva come un elegante ballerino, indietro e di lato. Non sarebbe onesto raccontare che il polacco non abbia mai preso l'iniziativa ma non ha la potenza per fare male nè la qualità per rovesciare l'andamento del match. Si è preso qualche sporadica soddisfazione, forse ha vinto uno o due round di quelli che si danno al perdente perché in fondo nella recita c'era anche lui e merita la sua dose di applausi.
Se andiamo sul concreto Buatsi, che nell'ultimo round ha cercato di fare qualcosa in più ma ha trovato il polacco pronto a non farsi schiacciare, ha perso un'occasione. Quella di meritare una maggiore considerazione in una categoria che ha due dominatori ai quali non sembra poter fare il solletico. Stepien incassa la sua prima sconfitta e si guadagna la stretta di mano di un avversario che non ha saputo dominarlo come in molti avrebbero voluto.



