Dominio totale del welter del Nebraska
La sorpresa non sta nel fatto che Terence Crawford abbia battuto Erroll Spence nè che lo abbia fatto prima del limite ma che Spence abbia vinto solo la prima ripresa di strettissima misura e abbia condotto il match solo in qualche fase della seconda, della terza e della sesta, pochi secondi per poi essere dominato. Certo non può essere stata una sorpresa per Spence che Crawford abbia iniziato in guardia destra come lui, Crawford cambia guardia con una abilità tale che nemmeno ci si fa più caso. Eppure nel secondo round si è fatto pescare fuori posizione e sul jab sinistro-gancio destro di Crawford è finito seduto per terra.
Non si è trattato certo di un Knock down pesante, ma Spence non era mai stato atterrato in carriera e l'aspetto più psicologico che fisico ha finito col prevalere. Spence, scosso moralmente e improvvisamente consapevole di dover recuperare si è buttato all'attacco contro quello che è forse il miglior incontrista che ci sia sulla faccia della terra. Non è vero che i colpi di Crawford fossero più veloci di quelli di Spence ma percorrevano linee più brevi e di conseguenza arrivavano prima, senso del tempo da urlo e tutti i colpi in repertorio per il ragazzo del Nebraska salvato dalla boxe come tanti prima di lui,, micidiale a mezza distanza e bravissimo in difesa.
Nel 6° round ho visto qualcosa che si può insegnare ma non ottenere se non da un mostro di tecnica e classe, Spence che porta un sinistro, Crawford lo intuisce prima che parta, fa un mezzo passo laterale e mette a segno un gancio destro al volto. Il destro che al 7° round ha messo a terra Spence, primo atterramento dei due di questa ripresa, è stato qualcosa che dovrebbe essere analizzato in tutte le palestre.
Il match per me è finito lì, probabilmente anche per il corpo di Spence che mostrava i segni dell'incapacità di seguire la volontà del cervello. L'interruzione dell'arbitro Harvey Dock al 9° round è stata una delle più intelligenti che abbia mai visto. Rivincita? Da quel che si è visto non ce n'è alcuna necessità..
Terence Crawford è ora il campione mondiale dei welter e non lo è perché ha riunificato quelle 4 cialtrone sigle, ma perché da nr 2 ha surclassato quello che era il numero uno. Non temete, fra pochissimo le sigle si rispartiranno la torta come sempre. Ma non importa, la gente sa che Crawford è il campione del mondo e il titolo può perderlo solo se si ritira, cambia categoria o viene battuto.
Vorrei concludere segnalando un gesto di enorme sportività tralasciato da tutti. A fine 7° round, poco dopo avere atterrato Spence per la terza volta Crawford gli è andato incontro mentre l'arbitro accompagnava Spence all'angolo e gli ha toccato il guantone. Questi sono i pugili veri, non i campioni da social.



