Silvia Bortot parte oggi per Manchester dove sabato sera sarà impegnata in uno dei match più difficili della sua carriera da professionista. Silvia, ex campionessa europea dei superleggeri, ha le carte in regola per confrontarsi con una fuoriclasse come la californiana Mikaela Mayer (18.1), la quale vanta, però, un palmares da mettere i brividi. La 33enne di Colorado Springs è stata olimpionica a Rio, più volte campionessa nazionale Usa, vincitrice dei Golden Gloves. Da professionista conquistò prima il titolo Nabf poi, nel 2020, il Wbo dei superpiuma, a cui aggiunge nel novembre dello stesso anno la cintura IBF. Due corone che difese fino all’ottobre del 2022 quando perse per la prima volta in carriera, con verdetto non unanime, per mano di un’altra regina del ring come Alycia Baumgardner.
Sabato salirà sul quadrato come campionessa Wbc Interim dei leggeri contro Ia trevigiana “Sbim Boom” Bortot (11.2.1) di professione designer grafica, pugile, ma anche ottima insegnante di boxe.

Il nocchiero della Padova Ring Massimiliano Sarti ci racconta con che spirito Silvia affronterà l’ostico confronto contro la Mayer:
- Silvia è in ottima forma. É esuberante per natura e sono costretto a volte di chiedergli di rallentare il lavoro in palestra. Ha un forte carattere ed è perfettamente consapevole delle difficoltà del match. Abbiamo lavorato molto sulla tecnica e sulla forza. Roberto Rinaldi ha seguito la preparazione atletica della Bortot con particolare attenzione. Come il sottoscritto, Silvia, non avverte particolari tensioni. Lei è sempre ben preparata quindi salirà sul ring di Manchester per mettere in mostra le sue qualità. Certamente il fatto che la Mayer è alta 1,75 comporterà strategie adeguate. L’americana ha braccia lunghe e Silvia dovrà avvicinarsi per colpire a corta distanza cosa che sa fare bene. All’angolo mi supporterà il cutman Matteo Battaglini e Rinaldi. Tutti noi siamo convinti che la Bortot, da vera professionista, si esprimerà al meglio.-Conclude Sarti- Il match era da fare considerato anche che, una volta tanto, la borsa era finalmente allettante.



