Francis Ngannou salirà sul ring per la prima volta il 28 ottobre a Riyadh, in Arabia Saudita per affrontare il campione Wbc dei pesi massimi, Tyson Fury.
Sebbene sia stato un dominatore della stessa categoria in UFC, l’opinione generale è che lo scontro di Ngannou con Fury finirà allo stesso modo di tanti altri anche in un recente del passato: il pugile vincerà comodamente.

“The Predator”, naturalmente ha più volte affermato che non è per niente d'accordo su questa previsione e pianta una grana .
Ieri ha rilasciato una intervista al podcast di Joe Rogan per Sportify dove segnala un problema nelle trattative con il team del britannico riguardo ai guanti da calzare nella serata del match :
“. Non è la prima volta che ci sono polemiche per i guanti di Tyson .Penso che nasconda qualcosa .Lui è molto furbo . Ne stiamo parlando con il team britannico e loro dicono: 'Oh, c'è la commissione britannica con i guanti'. Io invece voglio fare chiarezza prima . Non voglio far decidere a nessuna commissione .
I guanti vanno concordati prima del match, non a poche ore dall’evento. Se Tyson vuole combattiamo a mani nude..... si a mani nude !. Non combatterò con guanti da 10 once non salgo sul ring con guanti di vasta superficie per attutire l’impatto. Non mi interessano e non li calzerò . Wilder si è lamentato dopo aver combattuto con Fury a proposito dei guanti ,qualcosa evidentemente non gli era andata bene –
Non è da sottovalutare il problema sollevato da Ngannou che risulta potente alla pari e forse più di Fury ma è inferiore tecnicamente . Se il gigante 37enne camerunese, con cittadinanza francese , rimane fermo nelle sue richieste di un guantone “regolare “ da otto o sei once potrebbero nascere notevoli problemi.



