La citazione di George Bernard Shaw “Spesso le persone si affezionano alle proprie difficoltà più di quanto le difficoltà si affezionino a loro“ sembra calzare a pennello su Gervonta Davis campione di notevoli qualità ma calamita di guai e inquietudini.

Il suo ultimo match risale al mese di aprile con il clamoroso successo su Ryan Garcia. Dopo un breve periodo abbiamo iniziato a ipotizzare il nome del suo avversario e il mese del suo rientro. La prima ipotesi è stata per fine agosto, poi settembre e infine dicembre. Ieri il 28enne Tank, campione “regular” Wba dei leggeri ha annunciato che combatterà solo nel 2024.
In un breve post su X ha scritto - Devo sistemare la mia vita personale'. Ci vediamo nel 2024 -
Pochi giorni fa il Ceo della Mayweather Promotions Leonard Ellerbe aveva dichiarato pubblicamente che Davis era pronto ad affrontare i migliori pesi leggeri della classifica mondiale ma l’impressione dei media è che il rientro sul ring sarà molto prudente.
Gervonta (29-0, 27 KO) è recentemente uscito di prigione dopo 44 giorni in seguito ad una condanna per aver violato i termini della detenzione domiciliare subita dopo il noto incidente stradale causato dal pugile nel 2020 e relativa “fuga” dal luogo dell’incidente stesso.
A questa situazione dobbiamo aggiungere diverse cause civili in corso. Il 27 febbraio 2019: è stato emesso un mandato di arresto per Davis in relazione all’aggressione di un uomo con cui aveva avuto un alterco in centro commerciale della Virginia.
Il 4 febbraio 2020 Davis è stato accusato di violenza domestica, sulla madre di sua figlia nel campus dell'Università di Miami. É accusato inoltre di non aver pagato gli alimenti ad un’altra donna da cui si era diviso.
Il 27 dicembre 2022 Davis vene arrestato dopo aver schiaffeggiato pubblicamente una donna che lo ha poi denunciato.
Gervonta sarà molto impegnato nei prossimi mesi se vorrà davvero "sistemare la sua vita personale"-



