Match equilibrato nella prima parte a Tokyo
La vittoria di Kazuto Ioka, supermosca, sul ring di Tokyo ai danni di Josber Perez per K.O. al 7° round era a dir poco scontata ma il match è stato più interessante del previsto data la volontà dello sfidante venezuelano al titolo WBA di prevalere, il che ha mantenuto il match in equilbrio nei primi 4 round, probabilmente anche grazie alla eccessiva confidenza messa in mostra dallo sfidante principale al titolo mondiale di Estrada. Il giappnese ha preso subito il centro del ring attaccando l'avversario con colpi sopra e sotto ma ci è parso meno veloce del solito, forse Perez aveva un lieve vantaggio in velocità, ha boxato da incontrista e si è concentrato soprattutto su ganci di incontro al volto.
Qui si è ha avuta ancora una volta la conferma che i record vanno interpretati e non letti, se Perez avesse avuto la potenza cui lo accreditavano numeri fasulli per Ioka sarebbero stati guai seri. Ioka probabilmente se ne è anche accorto e ha continuato il suo lavoro fino a dare una svolta decisiva al match nel 5° round quando un diretto destro ha messo al tappeto Perez che si è rialzato ma è stato rimesso giù poco dopo da un gancio destro.
Il venezuelano si è rialzato ed è stato salvato dal suono del gong. Nella sesta ripresa ha dimostrato di essere ancora vivo ma più lento, affidando ora una difesa comunque mai stata impeccabile ai movimenti sul tronco, senza rinunciare a qualche bel colpo d'incontro. Alla fine del 7° round però una combinazione sinistro-destro al viso da parte di Ioka ha messo K.O. uno sfidante che ha fatto comunque la sua onesta parte.



