
Il campione dei massimi Wbc Tyson Fury si è prodotto in una preformance non esaltante lo scorso 28 ottobre a Riyadh, quando ha battuto con verdetto non unanime Francis Ngannou, al suo esordio nel pugilato, in un duello dove il britannico ha perfino subito un conteggio.
Ora mancano 24 giorni al match più importante della carriera di Fury. Il 17 febbraio alla Kingdom Arena di Riyadh affronterà il pluritititolato ucraino Oleksandr Usyk.
É il plenipotenziario di Top Rank, Bob Arum, a fare il punto sulle condizioni e le ambizioni del 35enne britannico da lui amministrato:

'Diciamo la verità. Guardi l'ultimo combattimento di Fury con Ngannou. O non era davvero preparato per quel combattimento, oppure ha fatto un passo indietro. Quando i campioni invecchiano può succedere - Dichiara Arum a BoxingScene.-'Credo davvero che ci troviamo di fronte al primo caso: Fury non si era preparato bene come avrebbe dovuto [e contro un avversario molto potente fisicamente ha rischiato di perdere. Ora però so che non sta sottovalutando Usyk. In Arabia Saudita mi aspetto uno scontro affascinante' “Usyk è un combattente molto intelligente. Si prepara sempre estremamente bene. È scaltro e impavido. Sarà un test fondamentale per Fury. Questa situazione so che la conosce perfettamente. É consapevole dell'importanza del match. Mi conforta vedere che si sta allenando assiduamente per il combattimento".



