Questa notte Matchroom ha messo al centro della proposta pugilistica al Cosmopolitan, Chelsea Ballroom di Las Vegas il discusso figlio d’arte numero cinque Wbc dei pesi welter Conor Benn (22.0). Come è noto il 27enne di Ilford non può combattere in patria a causa dei due test antidoping falliti nel 2022 ed è al secondo match in terra americana. Stanotte affronta l'imbattuto Peter Dobson del Bronx, 33 anni, ex campione Usa Wbc dei welter . Il duello è previsto al limite dei superwelter e per Benn è il secondo incontro dopo il successo contro Rofolfo Orozco a settembre in Florida . In conferenza stampa Conor ha dichiarato:- Ho intenzione di affrontarlo a centro ring e di metterlo ko in fretta .-
Anche Dobson è reduce da un successo conseguito ai punti contro l’argentino Rodrigo Damian Coria che risale, però, a ben 19 mesi fa Ha anche gareggiato nella TCL Team Combat League Organization nel 2023, ma non ha avuto molto successo poiché è andato 3-7 negli incontri che come è noto spesso si disputano ,in questo torneo a squadre , su un solo round.

Benn ha sei anni meno di Dobson ed è naturalmente più aggressivo, ma deve rispettare le abilità e la potenza di Dobson altrimenti potrebbe avere qualche sorpresa, come nel suo ultimo combattimento contro Orozco dove ha incassato qualche colpo evitabile con una maggiore attenzione . Un limite per Benn stanotte potrebbe essere la voglia di strafare e di vincere per ko su un Dobson che ,professionista nel 2014 ha dimostrato sempre molto mestiere . Dobson è più alto di Benne nel suo record non ci sono avversari di rilievo a Parte Emmanuel Medina batto per kot nel 2019 .
Conor Benn è il figlio dell'ex campione del mondo il molto ammirato Nigel Benn. Conor ha combattuto da dilettante in Australia con 20 vittorie in 22 incontri prima di diventare professionista nel 2016- Sale sul ring dopo aver vinto tre dei suoi ultimi sei avversari prima del limite . Non ha mai vinto titoli importanti nella carriera da prof e questo è un mistero.



