Interviste quasi a ritmo giornaliero all'ex campione Wbo dei superwelter il 27enne messicano di Tijuana Jaime Munguía (43-0, 34 KO), che esattamente tra sei giorni affronterà il connazionale di Guadalajara campione assoluto dei supermedi Saul Canelo Alvarez alla T-Mobile Arena di Las Vegas in diretta Pay-Per-View per la proposta Premier Boxing Champions su Prime Video.
Per il match più importante della carriera Jaime Aaron Munguia Escobedo si è trasferito alla famoso Wild Card di Hollywood e da un mese e mezzo si allena con il contrubuto del guru locale Freddie Roach .
“Sono emozionato perché non c’è modo migliore per rappresentare i tifosi messicani che combattere nel fine settimana del Cinco de Mayo. Credo davvero che questa sarà una lotta memorabile . Anche Canelo so che sta vivendo le stesse emozioni e non poteva essere diverso! Combatteremo anche per portare al massimo l'onore della boxe messicana. Il mio metro di misura è sicuramente il britannico John Ryder che ho battuto in nove round mentra Canelo si è dovuto accontantere di un successo ai punti in 12 riprese.
Ho sei anni in meno del campione , sono più alto di dieci centimetri, e ho combattuto anche 27 match in meno ( 64 Canelo, 43 Munguia) e la boxe a certi livelli logora. Io avverto di essere al massimo della forma e da sempre sapevo che prima o poi avrei combattuto con il migliore.
Alvarez è un combattente molto esperto con molte abilità che può fare molto sul ring. ma io sono veramente pronto per lui”,
Il promoter Oscar De La Hoya aggiunge all'ottimismo di Jaime alcune considerazioni:
- Si vedo un Jaime veramente pronto per Canelo. Il campione assoluto lancia circa 10 pugni per round, Jaime ne lancia circa 60 . Questo è un particolare che può fare la differenza. Jaime Munguia è la prossima stella messicana. Vedo un passaggio di testimone nei supermedi che rimarranno comunque messicani . Aspettatevi una guerra. I combattimenti più belli sono sempre tra due combattenti messicani', .



