Accadde oggi 4 luglio-Prosegue il diario dei grandi eventi della boxe mondiale.
Nel 1987, al Palazzo dello Sport di Ribera (Ag), l’argentino Juan Martin “Latigo” Coggi strappò nil titolo mondiale dei super leggeri WBA a Patrizio Oliva, battuto per KO alla terza ripresa.
Jack “The Manassa Mouler” Dempsey diventò campione mondiale dei pesi massimi al termine di una sontuosa prestazione, distruggendo il gigante Jess Willard dopo 3 riprese brutali alla Park Arena di Toledo, Ohio, nel 1919 (foto).
Quattro anni dopo, nel 1923, Dempsey difese il titolo mondiale con una vittoria ai punti su Tommy Gibbons all’Arena di Shelby nel Montana.
Jack “Galveston Giant” Johnson conservò il titolo mondiale dei pesi massimi battendo per KO tecnico al quindicesimo round l'ex campione Jim Jeffries a Reno, Nevada, nel 1910 nell’ennesimo "Fight of the Century".
Nella stesso giorno del 1912, a Las Vegas, Jack Johnson difese ancora la sua corona mondiale contro Jim “Fireman Flynn (vero nome Andrew Chiariglione) con una vittoria per squalifica alla nona ripresa.
Flynn non possedeva le qualità tecniche per contraste il campione e cerco di vincere il match con un uso scorretto della testa, provocando inoltre Johnson con frasi di stampo razziale.
A decretare la fine della sfida fu lo sceriffo locale che dichiarò il match troppo brutale. L’arbitro, che più volte aveva richiamato Flynn per scorrettezze, annunciò in seguito la vittoria di Johnson per squalifica.
Nonostante un KD subito nella prima ripresa Aaron “Hawk” Pryor sconfisse il giapponese Akio Kameda per kot al 6° round mantenendo il titolo dei super leggeri WBA nel 1982 al Coliseum di Cincinnati.
Ad Wolgast difese il titolo mondiale dei pesi leggeri in modo drammatico e confuso nel 1912 all’Arena di Vernon in California. Sia lui che il suo sfidante, Mexican Joe Rivers, caddero a terra in un "doppio knockdown" nella 13esima ripresa. L’arbitro in modo discutibile contò solo Rivers aiutando Wolfast a rialzarsi e a vincere l’incontro.
Sempre il 4 luglio, ma nel 1916 a Denver, Wolgast, non più detentore del titolo, venne sconfitto dal gallese Freddie Welsh per squalifica nell’undicesimo round, a seguito di un colpo basso, nel match con in palio il mondiale dei leggeri.
Il canadese Tommy Burns mantenne il titolo mondiale dei pesi massimi nel 1907 con un KO al primo round sullo sfidante australiano "Boshter" Bill Squires, che partiva con i favori del pronostico, alla Mission Street Arena di Colma, in California.
Sempre nello stesso impianto di Colma, ma nel 1908, il danese Battling “The Duranle Dane” Nelson vinse la corona mondiale dei pesi leggeri fermando il grande "Vecchio Maestro" Joe Gans nel round 17 dei 45 in programma.
Il giapponese Masahiko “Fighting” Harada, nel 1967 al Nippon Budokan di Tokyo, sconfisse ai punti il colombiano Bernardo Caraballo difendendo per la quarta volta il mondiale dei pesi gallo.
L’irlandese George Gardner divenne campione del mondo dei medio massimi nel 1903 con un successo per arresto del combattimento nel dodicesimo round su Jack Root (Janos Ruthaly) della Repubblica Ceca, all'arena International AC di Fort Erie di Ontario in Canada.
Il fortissimo sud coreano Sung Kil Moon difese per la sesta volta il mondiale super mosca Wbc battendo per Kot alla ottava ripresa il messicano Armando Salazar nel 1992 alla Citizen Hall di Incheon.
Il panamense Anselmo “Chemito” Moreno conservò per la quarta volta il mondiale gallo WBA nel 2009 a Poitiers battendo ai punti per SD il francese Mahyar Monshipour.



