Accadde oggi, 10 luglio -Prosegue il diario dei grandi eventi della boxe mondiale
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Nel 1970 a Lignano Sabbiadoro Bruno Arcari difese per la prima volta il mondiale dei super leggeri WBC, battendo per squalifica alla sesta ripresa il francese Rene Roque. Fu questa l’ultima riunione organizzata dalla ITOS di Rino Tommasi.
L'inglese Randolph Turpin realizzò uno straordinario risultato nel 1951, battendo, a sorpresa, con una decisione ai punti Ray “Sugar” Robinson, conquistando il titolo mondiale dei pesi medi alla Earls Court Arena di Londra.Due mesi dopo, al Polo Ground di New York, Robinson si prese la rivincita superando Turpin per Kot alla decima ripresa.
Il famoso campione mondiale dei pesi medi Jake “The Bronx Bull” LaMotta (foto), nacque a Manhattan-New York City nel 1922.
Vero nome Giacobbe LaMotta, suo padre era un immigrato siciliano originario di Messina, mentre sua madre era nata e cresciuta negli Stati Uniti da genitori italiani. È stato un grande campione ed un personaggio assai discusso, sia fuori che dentro il ring. La sua vita movimentata, da lui stesso raccontata nell'autobiografia “Toro scatenato”, ha ispirato l'omonimo film diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, che nell’occasione vinse il premio Oscar quale miglior attore protagonista.
Il panamense Panama Al Brown difese il mondiale dei pesi gallo nel 1932 a Marsiglia battendo ai punti il beniamino locale, ma nativo di Napoli, Kid Francis, vero nome Francesco Buonaugurio.
Quando il giudice James Sparks, comandante della Legione americana in Francia, votò per Brown, scoppiò una rivolta della tifoseria, certa che Francis avesse vinto. Sparks venne duramente picchiato e per salvarlo fu necessario l’impiego di un centinaio di gendarmi. Il giudizio di Sparks era in linea con quello del giudice francese, mentre il cartellino del giudice italiano era favorevole a Francis. L'incontro venne dichiarato "no contest" in quanto il cartellino con il punteggio di Sparks era stato distrutto dalla folla prima che potesse consegnarlo. Il giorno successivo l'incontro venne assegnato a Brown.
Alfonso Zamora, ennesimo fuoriclasse prodotto dall’inesauribile vivaio messicano, medaglia d’argento ai giochi olimpici di Monaco 72, difese per la quarta volta il titolo mondiale dei gallo WBA, nel 1976 in Messico davanti ai suoi fan della Plaza de Toros di Ciudad Juarez, battendo per KO alla terza ripresa il panamense Gilberto Illueca. In quel momento il record di Zamora era di 26-0 con 26 successi prima del limite.
L’australiano Jeff Fenech sconfisse lo statunitense Greg Richardson per KO alla quinta ripresa conservando il titolo mondiale dei super gallo WBC nel 1987 all’Entertainment Center di Sydney.
Joe “Skinny” Lynch riconquistò la corona mondiale dei pesi gallo nel 1922 con un KO tecnico al 14esimo round su Johnny Buff al Velodromo di New York.
Il messicano Lupe Madera vinse il titolo mondiale dei pesi mosca WBA nel 1983 alla Korakuen Hall di Tokyo, battendo per TD alla quarta ripresa il giapponese Katsuo Tokaishiki. Fu questa la terza delle loro quattro sfide, terminate con un bilancio di 2-1-1 in favore del messicano.
Il messicano Juan Jose “Dinamita” Estrada difese per la terza volta il mondiale super gallo WBA battendo ai punti il colombiano Luis Mendoza nel 1989 all’Auditorium Municipal di Tijuana.



