Accadde oggi 21 luglio-Continua il diario della grande boxe mondiale
Il messicano Salvador “Chava” Sánchez, ( foto ) riconosciuto da gran parte della critica come il miglior peso piuma di tutti i tempi, nel 1982 sul ring del Madison Square Garden di New York, difese il mondiale dei piuma WBC, battendo per kot alla 15esima ripresa un pugile allora sconosciuto ma che in seguito lascerà un segno nella storia del pugilato: il ghanese Azumah “Professor” Nelson.
Fu questo l’ultimo incontro disputato da Sanchez che un mese dopo morirà andandosi a schiantare di notte contro un camion mentre era alla guida della sua Porsche bianca.
Tra le sue più prestigiose vittorie ricordiamo quelle contro Danny Lopez e Wilfredo Gomez.
Mike Tyson mantenne i titoli mondiali dei pesi massimi WBC, WBA e IBF nel 1989, impiegando solo 93 secondi per fermare Carl "The Truth" Williams al Convention Center di Atlantic City.
Nel 1949 a Los Angeles Ike Williams sconfisse il messicano Enrique Bolanos per TKO al quarto round conservando il titolo mondiale dei pesi leggeri.
L'ex re dei pesi massimi Jack “Manassa Mauler” Dempsey mise KO il futuro campione Jack Sharkey allo Yankee Stadium nel 1927. Dempsey vinse in modo controverso atterrando Sharkey con un gancio sinistro nel settimo round mentre questi si lamentava con l'arbitro di presunti colpi bassi ricevuti. La vittoria assicurò a Dempsey la rivincita con Gene Tunney.
Eccellente prestazione quella fornita nel 1979 al Coliseum di Houston dal panamense Eusebio Pedroza che difese per la quinta volta il mondiale dei piuma WBA battendo per kot alla dodicesima ripresa il messicano Rubén Olivares, ex campione gallo, pugile estremamente “Exciting” anche se avventato tatticamente.
Anche nella rivincita, disputata nel 1990 al Palazzo del Ghiaccio di Marino, Gianfranco Rosi confermò la sua superiorità, seppur con maggior difficoltà rispetto al primo match del 1989, su Darrin Van Horne, battuto ancora con un verdetto unanime ai punti.
Il campione perugino conservò il mondiale dei super welter IBF.
Shane “Sugar” Mosley, campione mondiale in tre diverse categorie di peso, sconfisse l’inglese residente negli Stati Uniti Adrian Stone per kot alla terza ripresa nel 2001 al Cesar Palace di Las Vegas, conservando così il mondiale welter WBC.
Sconfiggendo ai punti il russo Murat Gassiev il campionissimo ucraino Oleksandr Usyk diventò il campione mondiale dei massimi leggeri riconosciuto da tutti e quattro gli enti mondiali.
L’incontro ebbe luogo nel 2018 allo stadio olimpico di Mosca ed era valido come finale del ricco torneo delle WBSS-Alì Trophy.
Lo spagnolo Francisco Javier Castillejos difese per la terza volta il mondiale dei super welter WBC battendo ai punti lo statunitense Tony Marshall nel 2000 alla Plaza de Toros di Leganes.
L’argentino Ubaldo “Uby” Sacco, conquistò il titolo mondiale dei super leggeri WBA nel luglio del 1985 al Casinò di Campione d’Italia battendo per Kot alla nona ripresa lo scazzottatore texano Gene Hatcher, che lo aveva superato ai punti per SD sette mesi prima a Forth Worth.
La riunione venne organizzata da Rodolfo Sabbatini in partnership con la Top Rank di Bob Arum.
Nel marzo successivo Sacco lasciò il titolo nelle mani di Patrizio Oliva.
Il thailandese Khaosai Galaxy difese per la seconda volta il titolo mondiale dei super mosca WBA battendo per Kot alla quinta ripresa il venezuelano Rafael Orono nel 1985 a Bangkok.



