Accadde oggi 29 luglio-Continua il diario della grande boxe mondiale
Giovanni “Flash” Parisi non riuscì a conquistare il terzo titolo mondiale della carriera, dopo quello dei leggeri e dei super leggeri WBO.
Nel 2000, sul ring dello stadio Granillo di Reggio Calabria, il P.ricano Daniel Santos si dimostrò per lui un ostacolo insormontabile mettendolo KO nel corso della quarta ripresa.
L’incontro era valido per la versione WBO del titolo dei welter.
Floyd Patterson, oro tra i pesi medi ad Helsinki 52, conservò il titolo mondiale dei pesi massimi nel 1957 con un TKO al decimo round su Tommy "Hurricane" Jackson al Polo Grounds di New York.
Michael “Manidas de Piedra” Carbajal, medaglia d’argento ai giochi di Seoul 88, conquistò il mondiale dei mini mosca IBF battendo per kot alla settima ripresa il thailandese Muangchai Kittikasem, atterrato quattro volte, nel 1990 al Memorial Coliseum di Phoenix.
Nella stessa riunione il russo-australiano Kostya Tszyu difese il mondiale super leggero WBC superando per kot alla sesta ripresa il leggendario
Messicano Julio César Chávez.
Oscar De La Hoya, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Barcellona 1992, vinse il secondo dei suoi sei titoli mondiali, quello dei leggeri WBO, nel 1994 all’MGM Grand di Las Vegas, battendo per KO alla seconda ripresa il messicano Jorge “Maromero” Paez.
Nella stessa riunione James “Light Out” Toney sconfisse Charles “Prince” Williams per KO alla dodicesima ripresa, mantenendo la cintura dei super medi IBF.
Terence “Bud” Crawford, campione mondiale in tre diverse categorie di peso, ottenne il risultato più prestigioso della sua carriera nel 2023 alla T-Mobile Arena di Las Vegas battendo per Kot alla nona ripresa Erroll Spence Jr.
In questa occasione conquistò le cinture WBC, WBA e IBF dei pesi welter mantenendo il titolo WBO già in suo possesso.
L'inglese di origini giamaicane Lloyd Honeyghan conservò il mondiale dei welter WBC nel 1988 alla Convention Hall di Atlantic City, battendo per KO alla quinta ripresa il sud coreano Yung-Kil Chung, non più in grado di proseguire il match dopo aver subito un colpo basso.
Nella stessa riunione ci fu un altro verdetto controverso.
Il colombiano Tomas Molinares conquistò il mondiale welter WBA battendo Marlon Sterling per KO alla sesta ripresa, a seguito di un colpo andato a segno dopo il suono della campana.
La commissione del New Jersey cambiò il risultato in NC.
Subito dopo questo enorme incidente, fu implementato il "suono di avvertimento dei 10 secondi" nella boxe professionistica. La WBA riconobbe Tomas Molinares come campione mondiale dei pesi welter nel corso dell’annuale convention dell’ottobre successivo.
Il canadese Adonis “Superman” Stevenson difese il mondiale medio massimi WBC battendo Thomas Williams per KO alla quarta ripresa nel 2016 al Videotron Center di Quebec City.
Il thailandese Khaosai Galaxy difese per la 12esima volta il titolo mondiale dei super mosca WBA battendo per Kot alla decima ripresa il colombiano Alberto Castro, nonostante un atterramento subito nella seconda ripresa, nel 1989 a Surin.
Khaosai viene considerato dalla gran parte della critica specializzata il miglior peso super mosca di tutti i tempi.
Il giapponese Yoko Gushiken difese per la nona volta il mondiale mini mosca WBA con un successo unanime ai punti sul panamense Rafael Pedroza nel 1979 a Kitakyushu.
Il giapponese Jiro Watanabe conservò per la prima volta il mondiale super mosca Wba con una vittoria in nove riprese sull’argentino Gustavo “Mandrake” Ballas nel 1982 ad Osaka.
Nel 1978 al Nuevo Circo di Caracas, il thailandese Netrnoi Sor Vorasing difese il titolo mondiale dei mini mosca WBC battendo per KO alla quinta ripresa il beniamino locale Luis “Lumumba” Estaba, ex detentore del titolo.
L’ungherese Szolt Erdei difese per la sesta volta il titolo mondiale dei medio massimi versione WBO superando con un largo verdetto ai punti il tedesco Thomas Ulrich nel 2006 ad Oberhausen. La carriera di entrambi era gestita dall’indimenticabile Universum di Klaus Peter Kohl.
Il venezuelano Alfredo Marcano conquistò il mondiale super piuma Wba nel 1971 ad Aomori City, quando, indietro nel punteggio, si impose per kot alla decima ripresa sul giapponese Hiroshi Kobayashi.
Il kazako Beibut Shumenov sconfisse il newyorkese Danny Santiago per TKO al nono round conservando il titolo mondiale dei medio massimi WBA nel 2011 a Las Vegas.
Il panamense Enrique “Maravilla” Pinder vinse il mondiale gallo WBC-WBA nel 1972 a Panama City battendo il messicano Rafael Herrera grazie ad un verdetto unanime ai punti.
Il sud coreano Chul Ho Kim difese per la seconda volta il mondiale super mosca WBC superando per KO alla tredicesima ripresa lo statunitense Willie Jensen nel 1981 a Busan.
Il venezuelano Noel Arambulet vinse il mondiale dei paglia WBA con un vittoria ai punti per MD sul detentore giapponese Keitaro Hoshino nel 2002 a Yokohama.



