Buon match a Wembley fra i due pesi superpiuma
Fra Anthony Cacace e Josh Warrington è uscito un buon match nella mega riunione di Wembley anche se il successo del nordirlandese Cacece non è mai parso in discussione, ciononostante Warrington non è mai uscito dal match. Cacace, 35enne reduce dalla sorprendente vittoria prima del limte su Joe Cordina a Riyadh,sembra avere raggiunto, a una età pugilisticamente certo non più verde, il suo meglio. Ha combattuto sempre in guardia normale anche se è considerato un mancino e si è dimostrato un pugile più completo oltre ad avere un vantaggio di stazza fisica su un rivale che debuttava fra i pesi superpiuma dopo avere lasciato il meglio di sè nella categoria inferiore.
Il 33enne Warrington ha basato la sua strategia su un continuo lavoro al corpo e su una controllata aggressività ma Cacace lo ha raramente subìto dimostrando disapersi districare anche nei corpo a corpo, anzi è stato il suo montante destro corto ad avere spesso la meglio in tali frangenti. La pulizia dei colpi è stata sempre dalla sua parte oltre a una buona mobilità sulle gambe che gli ha permesso spesso di mandare Warrington a vuoto.
Come detto, però, Warrington non ha mai mollato la presa costringendo Cacace a lavorare duro per tutti i 12 round previsti in un match dove pure Cacace non metteva in palio uno dei suoi titolini conquistati contro Cordina. Il nordirlandese non è un fuoriclasse ma un pugile di livello in grande fiducia mentre Warrington non è più il pugile di un tempo e non sappiamo ora quale possa essere il suo futuro.
Il match,condotto a buoniritmi è stato così giudicato: 118-110 e 117-111 due volte per Cacace. Quest'ultimo punteggio è anche il nostro. Da notare che i tifosi del Leeds, squadra di riferimento di Warrington, presenti erano diecimila!



