Il pluricampione dei pesi massimi Oleksandr Usyk e lo sfidante Tyson Fury si sono incontrati in un "faccia a faccia" a Londra per promuovere la sfida del 21 dicembre in Arabia Saudita, una rivincita del match di maggio.
È stata una conferenza stampa davvero deludente.
L'unica nota diversa dal solito è stata rappresentata dal vestito nero di Usyk , da sicario, come in "Agent 47": un noto videogioco. Il campione ucraino sembrava a suo agio e felice, ma diceva davvero poco di interessante. Fury ha percorso la stessa strada. I due hanno rilasciato solo brevi dichiarazioni.

“Sono passati circa quattro anni e mezzo - ha detto Fury - dall'ultima volta che sono salito sul ring non avendo il ruolo di chiaro favorito. Mi riferisco al secondo incontro con Deontay Wilder, ero indicato come il perdente e sapete tutti come sia andata a finire. L'ultima volta, a maggio, è stata una sfida fantastica. Oleksandr ha vinto in modo leale. Stavolta avrò più concentrazione, meno autocompiacimento. Farò il lavoro che c'è da fare. Non devo cambiare molte cose per vincere. Dobbiamo imparare dai nostri errori. Solo così potremo migliorare come pugili, come padri e come mariti ma, soprattutto, come esseri umani. Dobbiamo dare il meglio di noi nel combattimento, andare lì sopra e mettere su uno spettacolo per i tifosi che pagano."

Usyk sembrava a suo agio e molto felice.
“Qual è la mia motivazione? Non ho motivazioni particolari. Solo seguire il mio istinto, mantenere la concentrazione."



