El Vaquero difende il titolo superpuma WBO prima del limite
La rivincita di Phoenix fra Emanuel Navarrete e Oscar Valdez è stato purtroppo uno di quei match che si capisce come andranno a finire fin dai primi scambi. Poi magari le cose vanno avanti per qualche roud perché lo sconfitto ha un cuore grande così, sicuramente più grande del cuore e del cervello di chi lavora al suo angolo, incapace di vedere che non c'è una via d'uscita praticabile da chi è mpegnato dentro le corde.
Navarrete è un messicano 29enne nel pieno della forma, rientrato nei superpiuma dai leggeri dove ha incassato la seconda sconfitta della carriera, quindi non è imbattibile nemmeno al suo meglio. E' un pugile che eccita le folle perché picchia come un calcio di mulo e un motore che viaggia a pieno regime, ama confondere le acque con i cambi di guardia ma ha una difesa ampiamente perforabile e va spesso a vuoto. Il problema è che l'avversario di stanotte, Oscar Valdez già battuto ai punti nettamente nell'agosto del 2023, ha 33 anni, una carriera più logorante macchiata da un episodio di doping e un motore che ha bisogno di pause, inoltre ha il pugno meno pesante.
Il coraggio e la volontà in questi casi non bastano, soprattutto se a fine 1° round già ti ritrovi a terra per un sinistro alla tempia destra doppiato da un destro alla tempia sinistra. E' un suicidio affrontare uno come Navarrete spinti dall'orgoglio di reagire subito e mettendosi a scambiare. Valdez ha una cifra tecnica superiore tuttora, ha vinto forse il 3° round, ma nella situazione in cui si trovava non è riuscito a fare di più, scosso più e più volte dalle lunghe leve pesanti dell'uomo che aveva di fronte che di pause non aveva bisogno.
Certo Navarrete incassa più del dovuto ma il conto non gli è ancora arrivato mentre è arrivato salato a Valdez che lo ha pagato pur ribellandosi. A fine 4° round era ancora al tappeto su un gancio destro sempre alla tempia. La soluzione, che noi avremmo evitato ritirando l'uomo in tempo, è arrivata nel 6° round con un sinistro al fegato. Valdez è crollato a terra col consueto ritardo e non si è potuto rialzare in tempo. E' il momento per lui di farsi una vita fuori dal ring.



