La canadese, atterrata e fuori dal match, fermata per ferita
Una volta se un pugile si feriva non per un colpo irregolare perdeva comunque il match interrotto su consiglio del medico anche se era in netto vantaggio ai punti. Poi la regola è cambiata, secondo noi a buon ragione, e da tempo non è più così.. Si va invece alla lettura dei cartellini conteggiando anche il round in cui il match è stato fermato. E' necessario però che siano completati almeno 4 round, altrimenti viene dichiarato il pari tecnico qualsiasi cosa sia successa prima. E' una regola che dovrebbe essere modificata e il motivo è risultato chiaro a Sheffield dove Caroline Dubois, peso leggero, è stata praticamente derubata di una vittoria causa interruzione del match al 3° round con la sua avversaria impossibilitata a proseguire causa un occhio tumefatto che le impediva la visione. Il problema è che la Dubois aveva stradominato il match fino a quel punto atterranco anche la Camara nel primo round. Il motivo? L'enfiagione della Camara dipendeva da un involontario scontro di teste.
Dopo pochi secondi dal'inizio del match la Camara era andata al tappeto sotto il peso di un sinistro dritto al volto che le aveva aperto la guardia. Si era rialzata ma era stata in balìa dell'avversaria per il restante round e in parte anche nel successivo. Nessun dubbio che la Camara non potesse proseguire, il medico è presente anche per certificare l'impossibilità escludendo rischi, ma intanto noi non siamo sicuri che il danno sia stato provocato solo da quello scontro di teste fortuito con tutti i colpi che la sfidante canadese ha subìto in quel punto.
Ci auguriamo però che non ci sia una rivincita, la differenza si è vista subito ed era troppa, decisamente.



