L'inglese punta al vertice dei superleggeri
Il superleggero inglese Jack Catterall non ha avuto finora una carriera facile fra infortuni, un verdetto contrario molto controverso e difficoltà nel trovate avversari. Ciò è in parte sicuramente dovuto al fatto che il 31enne del Lancashire sia un mancino con una boxe difficilmente interpretabile e non spettacolare. Un punto importante della sua carriera è stata quella sconfitta ingiusta subìta dallo scozzese Josh Taylor quando Catterall tentò di conquistare il vero titolo mondiale dei superleggeri, sconfitta vendicata a distanza di oltre due anni dopo una serie infinita di rinvii. A quella rivincita è seguita una vittoria molto convincente sullo statunitense Regis Prograis, pugile di primissimo piano pur se in apparente declino. Attualmente Catterall è classificato nr 4 nella classifica del Transnational Boxing Rankings Board e questa sera avrà l'opportunità di sfidare il nr 3 della stessa classifica, il 33enne californiano Arnold Barboza Jr sul ring di Manchester.
Barboza è un pugile tuttora imbattuto dopo ben 33 incontri da professionista, un solido elemento che ha diviso il ring contro avversari di un certo livello. Noi lo avevamo visto per la prima volta battere un Jose Pedraza che non era già più al massimo delle sue possibilità, e con molta fatica. E' un buon combattente che ha ultimamene attraversato un ottimo periodo di forza imponendosi a Riyadh sull'altro californiano Jose Carlos Ramirez. Nè Barboza nè Catterall hanno nella potenza la caratteristica migliore anche se l'inglese ha ottenuto degli atterramenti grazie alla precisione dei colpi.

Date le caratteristiche dei due è facile prevedere una conclusione ai punti in un match non particolarmente spettacolare. Noi abbiamo una leggera preferenza per Catterall che godrà anche della spinta del pubblico di casa.



