Prosegue l'evento sul ring del The Venue Riyadh Season di Riyadh, in Arabia Saudita
L'ex campione Wbo dei superwelter, e challenger dei supermedi, il 28enne messicano Jaime Munguia (45-2, 35 ko) ha vendicato la sconfitta subita per ko a dicembre battendo ai punti il francese di lontane origini italiane Bruno “Brunello" Surace (26-1-2, 5 ko). I cartellini dei giudici: 116-112, 117-111, 117-111.
Surace ha iniziato molto bene. Il suo destro arrivava sempre a segno. Poi Munguia ha alzato il ritmo e, dalla quarta ripresa in poi, Surace è stato costretto più volte a rifugiarsi alle corde, mentre il pugile di Tijuana lo centrava con combinazioni pesanti. La parte finale dell'incontro è stata dominata da Munguia. Poco attento l'arbitro che ha perdonato al messicano una serie di colpi bassi. Il richiamo, tardivo, è giunto solo nell'ultima ripresa.
L'atteso combattimento tra il nigeriano-texano Efe Ajagba (21-1, 14 KO) e l'ex challenger Wbo Martin Bakole (21-2, 16 KO), congolese residente in Scozia, si è concluso con un pari in 10 round. I punteggi sono stati 96-94 per Ajagba, poi 95-95 e 95-95. Ajagba ha costruito un vantaggio iniziale nei primi tre round, Bakole si è aggiudicato le successive tre riprese per poi esercitare una maggiore pressione sino alla fine. Ajagba, nel settimo round, ha iniziato a perdere sangue dal naso. Risultato finale generoso per lui.
Un 22enne cubano residente a Las Vegas, il supermedio Brayan Leon (7-0, 6 ko), ha sconfitto il 29enne messicano Aaron Rocha Guerrero (11-4-1, 7 ko) ai punti in sei round. Il punteggio: 60-54. Il due volte campione nazionale cubano junior Leon ha mandato al tappeto Guerrero con un duro gancio sinistro alla testa nel quarto round. Guerrero, coraggiosamente, si è rialzato e ha continuato a combattere con grande impegno. Pressione tremenda di Leon che ha vinto tutti le riprese e alla fine è stato giustamente premiato dal verdetto.



