Come si butta una possibilità mondiale
Joe Baksi nacque il 14 gennaio 1922 nella contea di Northumberland nell’area mineraria della Pennsylvania. I suoi genitori venivano dalla Slovacchia dove il padre di Baksi aveva lavorato nelle miniere. Una naturale conseguenza avrebbe visto Baksi scendere nelle miniere e infatti lavorò per un po’ come minatore ma si dedicò alla boxe per scampare a quel futuro. Boxava da dilettante in match di 3 round in riunioni dove precedeva
i match principali nell’area di New York o nelle vicinanze. Ebbe il suo primo match professionistico nel giugno del 1940 e nel suo decimo match vinse ai punti in 4 round contro Jack Brazzo. Brazzo passò poi al cinema e si fece un nome come Jack Palance! Baksi passò i primi 3 anni da professionista combattendo sulle 4, 6 e 8 riprese in piccole arene arrivando a un record di 30-1-3 perdendo in 6 riprese solo con Ted Wint. Nel 1943 passò infine agli incontri sui 10 round e nell’anno ebbe un record di 5-1 vincendo e perdendo con il veterano di 80 match Gus D’Orazio.

La sua grande chance per sfondare venne nel febbraio del 1944 quando fu opposto al nr 2 del mondo Tami Mauriello al Madison Square Garden. Mauriello era favorito 5 a 11 e c’era una folla di più di 16.000 spettatori. Baksi fece un inizio sensazionale atterrando Mauriello per 9 secondi con un gancio sinistro alla fine del 1° round. Mauriello era un duro e si rialzò combattendo duramente ma Baksi vinse con verdetto unanime. Non riposò sugli allori e solo 13 giorni era era di nuovo al Madison per affrontare il classificato Lee Savold ma perse per split decision. Affrontò ancora Savold al Madison il 26 maggio vincendo in 12 round in quella che doveva essere una eliminatoria per il titolo mondiale dei pesi massimi. Il match fu giudicato per round e Baksi vinse sui tre cartellini per 11-1, 10-2 3 9-3. Affrontò ancora Savold in agosto a Chicago vincendo con decisione a maggioranza.
Le sue possibilità per un match mondiale sembravano buone ma nel gennaio del 1945, nonostante un vantaggio di 26 libbre di peso, subì una sorprendente sconfitta contro Lee Oma davanti a 17.000 spettatori al Madison. Baksi si rifece con vittorie contro i classificati Gunnar Barlund e Lou Nova ma subì sconfitte contro Jersey Joe Walcott e Jimmy Bell prima di tornare al Madison giusto 25 giorni dopo la sconfitta con Bell per battere ai punti Freddie Schott che aveva un record di 38-0-1.
Non combattè più fino all’agosto del 1946 quando vinse tre incontri prima del limite nello spazio di 35 giorni. Ricevette poi una chiamata da Londra per affrontare il futuro campione del mondo dei pesi mediomassimi Freddie Mills il 5 novembre 1946. Mills era appunto un mediomassimo e gli concedeva 27 libbre e subì un brutto taglio nel 2° round dell’incontro. La differenza di peso e la ferita furono troppo per Mills che abbandonò alla fine del 6° round. Baksi fu richiamato a Londra nell’aprile del 1947 per affrontare Bruce Woodcock. Le vittorio su Mills e Gus Lesnevich avevano sparso chiacchiere su un possibile match di Woodcock per il titolo mondiale ma Baksi rovinò questi piani. Mise 3 volte al tappeto Woodcock nel 1° round e 2 volte nel secondo prima che l’arbitro intervenisse a salvare Woodcock nel 7° round.
Le chiacchiere su un match contro Joe Louis cominciarono davvero e Baksi buttò via questa possibilità. Accettò un match che non sembrava un gran rischio contro lo svedese Ollie Tandberg a Stoccolma il 6 giugno del 1947. Tandberg aveva un modesto record, 16-4-1, e non era nemmeno vicino ad essere classificato. In un match in aprile Tandberg aveva fatto segnare un peso di 174 libbre e mezzo e arrivò al peso di 208 libbre e tre quarti per questo match, 5 libbre più pesante di Baksi. Tandberg vinse per una split decision molto controversa e le possibilità di un match contro Louis svanirono.
Baksi affrontò Ezzard Charles al Madison nel dicembre del 1948 ma con un taglio sopra l’occhio sinistro e un pesante gonfiore intorno allo stesso occhio la sua vista era messa molto male e nell’11° round lui stesso chiese all’arbitro di interrompere l’incontro.
In 73 match contro alcuni dei migliori pesi massimi del mondo questa fu la sola volta che Baksi perse prima del limite. Combattè altre 8 volte contro avversari modesti prima di perdere ai punti con Bob Baker nel maggio del 1954.
Durante il match con Baker il manager di Baksi Leo Feureisen collassò a bordo ring e morì poco dopo negli spogliatoi. Con la sconfitta con Baker e l’improvvisa morte del suo manager Baksi decise di ritirarsi. Divenne camionista, successivamente metalmeccanico. Morì per un attacco cardiaco ad Albany il 6 agosto 1977.



