Edgar Berlanga rivela di aver informato al grande organizzatore saudita Turki Alalshikh che non avrebbe accettato di combattere sabato al Louis Armstrong Stadium nel Queens di New York se non in veste di protagonidts del match principale
Berlanga (23-1, 18 KO) afferma di aver detto a Turki, "Sono una star", se non sarà annunciata la mia performance come match event non combatto -
Berlanga E'stato accontentato parzialmente perchè a fine settimana il match event sarà Stevenson contro Zepeda mentre lui farà bene ad impegnarsi al massimo contro Hamzah Sheeraz in una eliminatoria WBC dei pesi supermedi .
In realtà la presenza di Berlanga nel programma non pare aver trovato una accoglienza entusiasta da parte dei tifosi della Grande Mela perchè ,secondo i dati resi noti ieri sera, la vendita dei biglietti sta procedendo molto a rilento.
Probabilmente la causa sta nel fatto che il britannico Sheeraz (21-0-1, 17 KO) è poco conosciuto ma Berlanga dimentica di rendere noto che ha incassato una borsa milionaria per questo match come se sostenesse un còou
Berlanga ha dichiarato al Breakfast Club Power
"New York è la mia città. La prima cosa che ho detto a Turki Alal shhikh "è che comattendo nell mia città di New York, dovevo sostenere il clou. Ho detto a sua eccellenza che avrei accettato senza fiatare Benavidez, Bivol o Beterbiev. Il fatto che affronterò Sheeraz non è una mia scelta -
Berlanga sta negando di fatto la realtà perchè dimentica che a settembre è stato sconfitto da Canelo Alvarez e Dmitry Bivol, Artur Beterbiev o David Benavidez non avevano nessuna ragione di andare a New York e battersi con con lui.



