Come abbiamo già segnalato più volte consideriami il match di questa notte tra Anthony Joshua(28-4, 25 KO) e Jake Paul (12-1, 7 KO) una specie di allenamento tra un ex pluricampione dei pesi massimi al rientro dopo una assenza dal ring di 15 mesi ed un intervento chirurgico ad un gomito contro un avversario che come sua occupazione personale fa l'influencer e che in cinque anni di attività pugilistica ha combattuto solo due volte sulla distanza dei dieci round . Storicamente non è la prima volta che un campione dei massimi dipo una lunga assenza sceglie un avversario "morbido"; Aj non è più campione ha per ko che condivide nell'ultimo combattimento disputato ( leggi Daniel Dubois I quindi combatterà in un duello di routine per la borsa astronomica di 92 milioni di dollari .
Detto questo Joshua dal punto di vista tecnico risulta essere una minaccia incombente per lo Youtube, presenta uno scenario da incubo per Jake Paul. La sua altezza, la lunghezza di braccia , un jab m olto efficace e preciso e un destro che ha fatto un numero esagerato di vittime sulla carta sembrano ostacoli che "The Problem Child"W faticherà a domare .
. Anche se negli ultimi incontri Joshua è apparso titubante o cauto, i suoi fondamentali rimangono estremamente superiori al ragazzo portoricano di stanza a Cleveland E' facile prevedere che se Joshua deciderà di tenere a distanza il suo avversario dovrebbe riuscirci senza troppi problemi . Se ci sono dubbi sull'esito di questo match diopendono tutti da come si comporterà il gigante di Watford ripresa dopo ripresa . Dal punto di vista di Jake Paul la sopravvivenza diventa l’obiettivo primario. La sua migliore possibilità sarebbe quella di trascinare la lotta in un territorio sconosciuto magari anche con delle scorrettezze un Joshua, che nella sua testa ha deciso di far durare abbastanza a lungo il duello per varie ragioni non ultime quelle che la piattaforma stellare Netflix( in diretta mondiale ) ha investito molto in questa sfida .
foto /boxingnews >
I duellanti devono tenere ben presente che offrire un minimo di spettacolo sarebbe quasi obbligatorio - Per la cronaca ci stupiscono anche le quotazioni dei bookmaker americani- Joshua è proposto "vincente" con un margine non abissale di 1 a 8 !



