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Joe combatte in guardia mancina. Possiede un gioco di gambe eccellente, veloce ed esplosivo, un jab solido e ottimi riflessi. La sua maggiore abilità è quella di attirare i suoi avversari ad attaccarlo per poi contrattaccare con colpi pungenti.
Sicuramente una volta completato il suo sviluppo fisico arriverà a combattere nella categoria dei pesi medi se non quella dei super medi.


Troppe differenze all' MGM Grand di Las Vegas
A Las Vegas il match fra il campione di sigla WBC dei superwelter Sebastian Fundora e lo sfidante Keith Thurman è finito come molti osservatori hanno pronosticato e cioè con una vittoria prima del lmite di Fundora. Dimensioni fisiche, logorìo fisico e gl anni di differenza sono stati la chiave di un risultato quindi atteso e anche, se vogliamo, un po' triste perché Thurman è stato un campione ma quando i verbi si coniugano al passato tornare indietro diventa impossibile. E' la storia inevitabile che racconta il tempo che passa.
Combattere contro Fundora può diventare un incubo. Questo mancino alto 1 e 98 aveva un vantaggio su Thurman di 23 centimetri di statura ma soprattutto di 28 centimetri di allungo. Non che Thurman non lo sapesse ma stranamente ha scelto di girare alla propria destra pedalando sul ring il cui centro era stato facilmente conquistato da Fundora. La scelta di Thurman evidenziava come fosse più preoccupato dallo smisurato jab destro di Fundora che non dal suo sinistro ma la scelta si è rivelata suicida anche se a nostro parere il Thurman di oggi non è più in grado di confrontarsi con svantaggi fisici del genere.
Sarebbe servito un Thurman pronto a sfruttare qualsiasi imprecisione dell'avversario utilizzando una scelta di tempo superiore e per 3 round, pur subendo, il 37enne della Florida è rimasto nel match muovendosi con attenzione ma quasi mai riuscendo a passare sotto quel jab. Fundora ha boxato con la cautela che un avversario di nome suggeriva ma quando ha lasciato andare le mani si è capito, si era al 4° round, che fosse solo questione di tempo.
bBersagliato di colpi dritti Thurman ha reagito con la forza della disperazione ma senza grandi risultati non riuscendo a mettere quei colpi al corpo che sarebbero probabilmente stati necessari.Aall'inizio del 6° round la dottoressa lo ha giudicato idoneo a proseguire ma il viso di Thurman era un sanguinolento coagulo di ecchimosi sprattutto sotto l'occhio sinistro e l'arbitro poco dopo sospendeva le ostilità, giustamente.
Per Thurman la strada del ritiro è ora l'unica percorribile mentre Fundora aspetta il prossimo che cercherà di superare quelle barriere così scoraggianti ma forse non, appunto, insuperabili.
Sensazionale K.O. a Manchester
Ci sono incontri che dopo 5 secondi già si capisce come andranno a finire, e il match fra il mancino Moses Itauma e Jermain Franklin fa parte di questa categoria ed è persino sorprendente che Franklin abbia resistito per 4 riprese e mezza prima di essere fulminato da uno spettacolare montante sinistro al mento. Il telecronista inglese, esaltato da ciò che aveva appena visto, ha parlato, anzi urlato, di Itauma nuova superstar secondo un copione attentamente predisposto, come se Franklin avesse qualche possibilità di superare il giovanotto inglese nato però in Slovacchia.
Forse Franklin prima del match avrà anche creduto di poter prevalere ma certamente non è bastato rivolgersi al trainer inglese Don Charles, quello che aveva portato Daniel Dubois a mortificare Anthony Joshua in un match drammatico. Là però Joshua poteva considerarsi favorito, qui chiaramente Franklin invece propio no. Itauma nuova superstar? Può essere ma Franklin, diciamo la verità, non è pugile da top 10. interessante invece il fatto che prima di questo sabato sera di Manchester non era mai stato sconfitto prima del limite.
La differenza di velocità era impressionante ma anche la differenza di fisico, tirato a lucido quello di Itauma, con evidenti maniglie dell'amore quello di Franklin il quale deve anche essersi reso immediatamente conto che accettare questo match, compenso a parte, equivaleva a un suicidio sportivo. Randellato quasi a volontà e atterrato da un destro alla testa al 3° round. Franklin ha fatto quello che poteva ma lento e piantato sulle gambe com'è non aveva nessuna speranza di salvezza. In fin dei conti, senza nulla togliere alle brillantissime prospettive di Itauma, abbiamo avuti pesi massimi campioni d'Italia molto meglio di Franklin.
L'esecuzione del 5° round è stata però impressionante perché quel montante sinistro ha posto K.O. in piedi Franklin in una scena simile a quella che vedemmo pochi ann fa la Baumgardner e la Harper. Solo che stavolta l'arbitro Steve Gray, da noi spesso criticato, non aveva possibilità di intervenire mentre le gambe diFfranklin si stavano inesorabilmente piegando così che Itauma ha potuto aggiungere un destro che ha posto Franklin faccia in giù al tappeto. Non c'è stato nemmeno conteggio.
Adesso Itauma diventerà un vero sfidante mondiale ma Usyk non è Franklin. Il campone del mondo ucraino ha quasi 40 anni ma è di un altro pianeta, ammesso e non concesso che voglia continuare a fare sul serio. Ma la faccenda comincia davvero a diventare intrigante.
Il campione Wba dei superwelter Xander Zayas segnala attraverso un video pubblicato sulla rete progressi verso l'incontro del 27 giugno a New York contro l'ex due volte campione di sigla Jaron Ennis.
. Da quando lo scontro pianificato da Ennis contro Vergil Ortiz Jr. è fallito a causa di problemi legali, la sua squadra si è concentrata su Zayas.
Zayas (21-0, 13 KO FOTO ) ha unificato i titoli dei pesi medi junior WBO e WBA a gennaio ed è stato collegato al ritorno a New York per la sua prima difesa da detentore del titolo prima dell'estate . Il 23enne Zayas e suo padre stanno spingendo forte per questa sfida mentre molti addetti ai lavori stanno ancora valutando i rischi di mettere così presto un 28enne talento d'élite come Ennis contro un avversario diretto . Sarebbe raro un duello tra due combattenti d'élite imbattuti nel loro periodo migliore.
. La palla è ufficialmente ora nel campo di Ennis. Mentre Xander sta mettendo nero su bianco e incoraggiando il pubblico di New York, a sostenerlo. Zayas è visto come un avversario “ad alto rischio,per il team di Ennis
Il 49enne Hall of Fame FLoyd Mayweather ieri all'MGM Grand di Las Vegas ha rilasciato una intervista a Vegas Sports Today riguardo al suo evento del 19 settembre in una diretta mondiale Netflix durante la quale affronterà l'antico rivale Manny Pacquiao .
Gli è stato chiesto di confermare che l'evento si svolgerà a La Sphere di Las Vegas cioè l'edificio sferico più grande del mondo, una futuristica arena immensa con una cupola che raggiunge i 110 metri d'altezza .
"Al momento, non sappiamo esattamente dove si svolgerà lo scontro", ha detto Mayweather. "Non conosciamo il luogo dello scontro. La Sfera è uno dei luoghi di cui hanno parlato, ma non sappiamo se sarà lì al 100%". Posso confermare però che il mio match contro il "PacMan" sarà un duello vero e non una esibizione. e sarà il prossimo mio impegno -
Questa notizia è una sorpresa, dato che ci si aspettava che Mayweather avrebbe organizzato una esibizione concordata con il 59enne ex campione dei pesi massimi Mike Tyson (25 aprile) e il kickboxer greco Mike Zambidis (27 giugno) per intascare un po' di soldi per prepararsi adaguatamente per la rivincita della sua vittoria unanime del 2015 su Pacquiao.
Sarà Vero ?
Sabato, ai Thunder Studios di Long Beach, in California, il 27enne messicano peso piuma Bryan Acosta ha avuto la meglio sull'ex due volte challenger mondiale il locale 36enne Ronny Rios .
Acosta ha vinto 10 round all'unanimità su Rios con i punteggi di 98-92, 99-91 e 99-91. in un match praticamente a senso unico . Solo con il mestiere e una grande caparbietà Rios è arrivato alla fine
Acosta ha interrotto una serie di due sconfitte consecutive ed è migliorato a 21-2 (8 KO). In precedenza, aveva perso per decisione unanime contro l'ex contendente al titolo mondiale Ramon Cardenas in un incontro dei pesi piuma junior nel febbraio 2025. Poi Acosta è passato ai pesi piuma, dove è stato battuto da Sulaiman Segawa a settembre. Questo è stato anche il suo primo incontro con il suo nuovo allenatore, Bob Santos.
Rios, reduce da un periodo di pausa di 17 mesi, ora ha un record di 34-6 (17 KO) e ha perso i suoi ultimi due incontri. Di recente aveva combattuto per il titolo WBA, e evave perso per ko contro l'allora detentore del titolo Nick Ball.
Il 27enne messicano Rene Tellez Giron (22 5 0) ha conquistato il WBC Latino dei leggeri vacante battendo per kot al sesto round il 30enne di Las Vegas Maliek Montgomery (20 3 ) il quale è stato contato nel primo e nel sesto round colpito al corpo .
Nei pesi welter Leonardo Rubalcava (11 1 1 )23anni messicano residente in California ha battuto il 26enne messicano Juan Antonio Llanes( 12 3 1 ) in otto round. I punteggi per Rubalcava unanimi 80 a 72 su tutti i cartellini.
- Yoenli Hernandez conquista il Wbo Nabo battendo Gausha per ko. Altri risultati di Las Vegas
- A Las Vegas Sebastian Fundora domina Thurman
- All'MGM Grand Tellez batte Mendoza con merito .Elijah Garcia perde ancora
- Nel match event di Ferrara Rossetti batte Cristofori in modo misterioso al 2° round
- A Manchester-Davies batte Grandelli per kot. Itauma affonda Franklyn al 5° round



