E' sempre più vicino un match che i fan americani attendono ormai da sei mesi .
L'editorialista Chris Mannix riferisce che le trattative tra il 23enne Xander Zayas e il 29enne Jaron "Boots" Ennis sono avanzate notevolmente nella scorsa settimana e la firma del contratto potrebbe essere vicina.
. Secondo Mannix, lo sviluppo delle negoziazioni è guidato dalla Bad Bunny Agency che cura gli interessei di Zayas campione Wbo dei superwelter.
Zayas (23-0, 13 KO FOTO ) determinato a combattere contro Ennis sapendo che un match del genere solleverebbe un alto interesse negli States . Per Zayas si tratterebbe anche di una mossa stragegica che gli permetterebbe di rimandare la difesa ufficiale contro sfidanti meno conosciuti e pocco reminerativi.
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Tra meno di un mese compirà 61 anni. Probabilmente, li festeggerà combattendo (la notizia è di worldboxingnews, foto sopra, ed è stata ripresa dal sito ufficiale di DAZN, foto sotto). Un match da professionista, non una di quelle esibizioni che sembra vadano tanto di moda ai giorni nostri.

Negi ultimi due anni ha sostenuto tre incontri: uno sulle quattro riprese, due sulle sei, sempre da tre minuti.
Oliver McCall (61-14-1, 40 ko, mai andato al tappeto) in carriera ha sconfitto Francesco Damiani, Bruce Seldon, Larry Holmes, Oleg Maskaev, Henry Akiwande
Un suo destro ha fatto crollare al tappeto Lewis nel 1994 e gli ha fatto vincere il titolo mondiale.
Tre anni dopo i due si sono ritrovati davanti.
Nel frattempo Oliver aveva perso il mondiale contro Frank Bruno, che lo aveva a sua volta consegnato a Mike Tyson, che era stato successivamente detronizzato. La corona, all’epoca della rivincita, era vacante. McCall era incappato nella droga, si era disintossicato in un centro specializzato. Era stato arrestato più di una volta, l’ultima per avere picchiato otto poliziotti prima che questi riuscissero a immobilizzarlo nella hall di un albergo di Nashville.
Il match andava avanti senza colpi di scena per due round, poi si trasformava in un autentico dramma. McCall si rifiutava di combattere, passeggiava per il ring a mani basse, senza guardia. Lewis non lo colpiva per un’intera ripresa. Il Toro Atomico (soprannome datogli dal papà perchè da piccolo inciampava in continuazione e buttava giù tutto quello che c’era per casa)andava all’angolo e piangeva, singhiozzava tra le braccia del maestro George Benton. Poi tornava al centro del ring per un nuovo round. Aveva le lacrime agli occhi, lo sguardo implorante e le mani basse. L’arbitro fermava il match, decretava il kot. Finiva così uno dei più strani campionati del mondo dei pesi massimi.
Sono passati trentadue anni da quel giorno, quaranta dal primo incontro professionistico. E McCall continua a salire sul ring, a combattere…
Scrive il sito worldboxingnews: “Per quanto tempo potrà continuare? Il suo avversario più recente, Carlos Reyes, aveva quarantotto anni e si presentava con un record di 7-17-2. McCall stappava un pareggio dopo sei round di un incontro che sollevava dubbi sulla reale capacità dell’ex campione di continuare a combattere.”
Il 21 aprile compirà 61 anni, ha un passato problematico. E sale ancora sul ring. C’è una Commissione che concede il nulla osta, un manager che ne gestisce l’attività (limitandone i danni, ma non rifiutandosi di farlo continuare), un organizzatore che acccetta di metterlo in programma. E la storia va avanti…
Fino a quando?
L'evento denominato “Mexico vs. the World”, previsto per il 12 settembre a Riyadh, inizia ad essere considerato come uno degli eventi mondiali più importanti del fine estate . La conferma del ritorno sul ring di Saúl Canelo Álvarez ha suscitato grande 'interesse da parte dei media dei fan ma anche dei pugili tra cui numerosi campioni del mondo.
E' il caso di Sebastián Fundora, attuale campione del World Boxing Council il quale ha chiarito in una intervista rilasciata a Notifight la sua intenzione di tornare sul ring a settembre. "Sarebbe bello lottare con Canelo . Mi hanno proposto Vergil Ortiz e potrebbe essere un match che contribuisce allo spettacolo dello show. Mi sento ancora a mio agio nei superwelter in questo momento, e ho ancora molti combattimenti da fare in caregoria . La mia prossima sfida del 28 marzo a Las Vegas contro Keith Thurman è indubbiamente un match di grande richiamo che ho intenzione di vincere dando spettacolo .-
Il risultato di questo confronto potrebbe significare l'ingresso di Fundora nell'evento di Settembre .
Il neo campione Wbc dei pesi piuma Bruce Carrington 28anni di Brooklyn è molto soddisfatto di aver rinnovato il contratto con Top Rank .
Carrington era presente la scorsa settimana alla conferenza stampa durant la quale Top Rank ha annunciato il nuovo accordo con l'emittente Dazn .
Questa scelta televisiva da parte di Bob Arum indubbiamente facilita l'attuazione di uno dei match più interessanti a 57,1 kg : Il duello tra Carrington(17.0) e , Rafael Espinoza il messicano campione dei pesi piuma WBO
"El divino" di Guadalajara dall'alto dei suoi 185 centimetri sembra il dominatore assoluto della categoria ma "Shu Shu".Carrington non vede l'ora di battersi con lui
“Penso che la battaglia più grande nei pesi piuma sia quella tre me ed Espinoza. Molte persone lo considerano il vero sovrano ma come può esserelo se anche io sono imbattuto dopo 17 match ? . Espinoza è considerato il pugile più competitivo in termini di difficoltà a causa della sua altezza e anche della sua tecnica ma io credo che il mio stile la capacità di trovare i punti deboli del mio avversario i darebbero molte possibilità di batterlo -Nessuno mi mette la paura nel cuore. Ad un certo punto saliremo sul ring per dimostrare chi è il migliore. Ho chiesto di combattere con lui dal 2023 e sono pronto a sfidarlo al più presto -
Il promoter Eddie Hearn pare abbia rifiutato una cifra molto alta per opporre il 22enne Giorgio Visioli britannico di origini italiane al 19enne Curmel Moton di las Vegas ritenuto il fenomeno dei pesi leggeri dei prossimi anni.. La decisione mantiene entrambi i pesi leggeri su percorsi separati mentre il loro valore di mercato cresce. Il mancino Visioli (22,0) è rimasto imbattuto dopo la sfida contro l'impegnatico Levi Giles sabato sera a Londra confermandosi campione Inglese dei 61 kg . Herarn ha dichiarato :- No i tempi per affrontare Moton non sono ancora maturi .Perchè dovrei mandare Visioli a combattere contro l'americno ?A meno che non ci sia un’enorme quantità di denaro sul tavolo, il match non ha senso, Visioli andrà avanti per la sua strada e diventerà ancora più bravo. ."Se è quello che vogliono ( Richard Schaefer, e Floyd Mayweather ) aspetteremo l'offerta" ma io non cercherò quel match .
le immagini di Dazn
Largo punteggio per il supermedio guatemalteco
Non sappiamo quanti guatemaltechi vivano negli Stati Uniti ma l'impressione era che fossero tutti concentrati nell'arena di San Bernardino, California, dove il loro Lester Martinez, imbattuto supermedio trentenne, sosteneva la sfida di Immanuwel Aleem, un 32enne newyorkese mai domo e protagonista con lui di un ottimo match ache se bisogna dire che il risultato non è mai stato in discussione.
Noto come un partente lento stavolta Martinez si è svegliato presto sostenuto dai suoi vocianti tifosi. Apparentemente non velocissimo questo ragazzo ha però il dono del tempismo e soprattutto conosce e applica bene tutti i fondamentali dell'arte pugilistica e inoltre sembra avere un colpo rispettabile. C'è peraltro da dire che combatte in una categoria non facile dato il livello della concorrenza e che troverà sulla sua strada avversari più dotati del volonteroso Aleem che gode senz'altro di un minore aiuto dalla sua potenza.
L'insistenza di Aleem ha fatto rifulgere le doti d'incontrista di Martinez che non è apparso molto infstidito nè dal ritmo nè dal lavoro al corpo imposto da Aleem che non sembra poter andare oltre il livello di sfidante marginale.
Punteggi onesti di 118-110 (stesso nostro cartellino) 119-109 e un troppo largo 120-108.
Prova quasi perfetta del peso medio dominicano
Il 31enne peso medio dominicano Carlos Adames è, ad avviso di chi scrive, uno dei pugili di livello mondiale più sottovalutato. Sarà perché fu sconfitto dal brasiliao Teixeira che un fulmine non era, sarà perché combatte poco, sarà perchè la categoria dei pesi medi non è più al livello di un tempo, sarà quel che volete ma il modo in cui ha surclassato il pur valido mancino statunitense Austin "Ammo" Williams dovrebbe fare riflettere maggiormente gli osservatori. Il match di Orlando ha mostrato in effetti due pugili di livello diverso. Williams ha un jab destro bello e preciso ma poco pungente, così come una certa mancanza di potenza lo penalizza. Fa tutto bene, è vero, ma non va oltre quel bene, cioè non c'è nulla di eccezionale. Il coraggio e la volontà però non gi mancano e sono queste doti ad averlo tenuto in piedi fino alla fine di 12 riprese valevoli per il titolo di sigla WBC, nonostante alcuni momenti difficili collocatti sopratutto nel secondo, sesto e negli ultimissimi round.
Adames ha più pugno e si è visto, non è immune dal prendere qualche colpo ma quale pugile lo è?. Incassa bene, porta combinazioni, è un notevole colpitore al corpo e dà l'impressione di sapere sempre cosa fare. Nel 2° round ha messo al tappeto Williams con due diretti destri al volto portati in rapida successione, cosa che raramente si vede. Sa usare il montante ma non ne abusa e sa come distribuire le energie e se c'è da scambiare lui c'è. Ha subìto un punto dipenalizzazione per colpi bassi cercando di togliere ogni energia a Williams, c'è quasi riuscito perché "Ammo" ha avuto qualche fiammata, è vero, come a inizio dell'ultmo round, ma non era in grado di darvi continuità.
Punteggi di 117-109 due volte e un 118-108 che ci trova completamente d'accordo.
- Magnesi, nuovo avversario e nuovo titolo (mondiale superpiuma Wbc ad interim?)
- Lo Youtuber Jake Paul organizza al Madison Square Garden un avento tutto al femminile il 17 aprile
- In California Lester Martinez conquista il Wbc Interim battendo Aleem ai punti
- In Florida Carlos Adames si conferma campione dei pesi medi WBC
- A Orlando il massimo Teremoana vince al 1° round. Bene Omari Jones e Marksman



