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Alla Copper Box Arena nel quartiere londinese di Hackney Wick, è in corso la riunione di Matchroom.
Questi i risultati .
Pesi Medi : Titoli del Commonwealth /Britannico / IBF INtercontinental
George Liddard (14 0 0) batte Tyler Denny (21 4 3) ai punti 116 a 112 sui tre cartellini
Il campione britannico Liddard( foto a sx ) è partito meglio dominando nei primi round, Poi Denny ha recuperato mostrandosi fisicamente superiore ma anche usando la tattica giusta al momento giusto. Alla settima ripresa però l 'occhio destro di Danny si gonfiava , e Liddard a quel punto gestiva bena la sfida sino alla fine
Titolo Inglese pesi leggeri
Giorgio Visioli batte Levi Giles ai punti in 10 riprese,
Il mancino di origini italiane Giorgio Visioli ha dominato Levi Giles per tutti iround , mandando al tappeto il coraggioso sfidante nel quinto round. Giles in difficoltà anche nella ottava e nona ripresa
Visioli ha difeso il suo titolo inglese dei pesi leggeri con una prestazione superba gestendo la sfida sin dal primo round. I punteggi per Visioli 100-89/ 99-90 / 99-90 .
Titolo Inglese pesi medi 10 rip
Jimmy Sains(12,0) batte ai punti Derrick Osaze(13.4) ai punti in 10 round
Sains ha mantenuto il titolo nazionale dei medi dopo un match molto combattuto contro Osaze Sains ha vinto su due cartellini ( 97 a 93 e 96 a 94 mentre il terzo arbitro ha segnalato 95 a 95
Pesi medi
Il 21 enne Emmanuel Buttigieg ( 12 0 0 ) batte per kot alla nona ripresa Jake Goodwin ( 8 3 1)
Buttieng è ststo richiamato due volte poi ha indovinato un destro al volto di Goodwin e ha vinto per ko,
Pesi piuma
Connor Mitchell (2,0) ha battuto il lombardo Yuri Zanoli ( 8 19 1 ) ai punti in 4 riprese punteggio 40 a 36
Conclusione all'8° round
La differenza di potenza è stata a nostro avviso la chiave della vittoria del peso piuma campano Vincenzo La Femina sul toscano Simone Rao, messo K.O. all'8° round di un buon match. Una vittoria in rimonta perché Rao aveva iniziato certamente meglio questo match. La Femina è stato sempre all'attacco ma Rao inizialmente era stato in grado di portare i colpi migliori, tutti d'incontro, in particolare con il gancio sinistro che nel 3° round ha messo anche in difficoltà La Femina. Quest'ultimo però nel 4° round ha alzato il ritmo iniziando una risalita che diventava sempre più incalzante minuto dopo minuto. Rao continuava a rispondere ma con minore frequenza e convinzione e soprattutto non aveva la potenza necessaria a suggerire a La Femina più miti consigli.
Il 31enne campano aveva dalla sua anche l'esperienza, era anche arrivato alla sfida europea contro il forte inglese Liam Davies pur perdendo prima del limite dop averlo messo anche a terra. Ma soprattutto, come detto, la differenza era nella pesantezza dei colpi. Infatti quando è stato il sinistro di La Femina ad arrivare con precisione a segno il match è velocemente scivolato verso la sua conclusione. Un primo gancio sinistro alla mascella ha messo al tappeto Rao e poco più tardi un altro gancio sinistro ha ottenuto lo stesso effetto solo che stavolta Rao, seduto al tappeto senza più energie, si è lasciato contare K.O.
Per La Femina la conquista di un titolino di quelli intermedi significa soprattutto l'esserci ancora a un certo livello in attesa magari di un'altra possibilità continentale con un avversario un po' più mallebile del precedente.
D'Addazio fermato al 7° round di un match splendido
Straordinaria conquista del titolo italiano dei pesi superleggeri da parte del romano Giacomo Micheli, 24 anni, che ha fatto un grandissimo match togliendo il titolo a Edoardo D'Addazio che è stato bravissimo anche lui ma nulla ha potuto contro la superiorità tecnica del rivale ed è stato fermato dall'arbitro al 7° round proprio mentre andava al tappeto dopo 2 conteggi in piedi. D'Addazio ha attaccato dal primo secondo del match ma Micheli pugile della Promo Boxe Italia ,ci è sembrato un grande incontrista e ha vinto il match non solo grande a un bel gancio destro ma anche per un veloce lavoro al corpo che ha finito con il rallentare D'Addazio e anticipata la sua fine.
Il match è stato splendido, combattutissimo e condotto a ritmi infernali. D'Addazio, , ha avuto i suoi momenti ma presto si è capito che il pugilato di Micheli era più brillante e senza errori. I due erano imbattuti. D'Addazio è stato contato n piedi sia al 6° che al 7° decisivo roud, ha contestato la decisione arbitrale ma l'esito del match ha dimostrato che l'arbitro aveva ragione anche se noi abbiamo le nostre ragioni per ritenere sbagliato il conteggio in piedi che difatti nei grandi circuiti pugilistici è una rarità.
Un match comunque che rende il giusto onore al titolo italiano.e lancia un ragazzo che può avere un grande avvenire

Due atterramenti a Nocera Inferiore
Sempre parlando di collaudatori c'è invece chi viene per fare ostruzionismo ed è il caso del massimo leggero bosniaco Adrian Deronja di cui si ricordano le eccessive tenute e nemmeno un colpo pulito in 6 brutte riprese. Ha ottenuto ciò che voleva, cioè finire in piedi, noostante un atterramento al 5° round su un gancio destro all'orecchio sinistro e uno al 6° round su un sinistro al corpo portati da Osvaldo Finizio che finora aveva sempre vinto prima del limte. Non una grande prestazione del nostro pugile al quale è mancata lucidità e anche la precisione che non poteva esserci in certe sventole larghissime ed inoffensive perché facilmente leggibili persino da questo bosniaco. Ma con certi avverari non è facile soprattutto se l'arbitro consente loro di tenere come fosse un lento in discoteca.
Bel match a Nocera Inferiore
C'è collaudatore e collaudatore e il 43enne argentino Sergio Javier Escobar residente a Palermo è venuto a Nocera Inferiore per vincere. Non c'è riuscito, forse avrebbe meritato un pari ma sicuramente la vittoria del welter Marco Bevilacqua, al 2° match, trarrà più beneficio da queste 6 riprese molto più che da 10 match contro gente non allenata nè vogliosa. Meglio Escobar da vicino, meglio da lontano Bevilacqua che ha fatto bene quando si è mosso sul ring e meno bene quando ha lasciato venire avanti l'argentino che ha 19 anni più di lui e lo ha lavorato al corpo. Bevilacqua è allenato dal grande Agostino Cardamone.
Dominato il mediocre georgiano Gigolashvili
Altro match più che scontato a Nocera inferiore dove il bravo superleggero campano Giovanni Soriato, 23 anni, ha battuto per K.O.T al 3° round, al terzo atterramento, il georgiano Kvicha Gigolashvili, uno che perde da anni tutti i match e sul ring si è visto perché, senza nulla togliere alla ottima prova del campano che meritava un avversario migliore. La chiave del match il gancio destro.
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