
Si accenderanno questa sera i riflettori sul quadrato della Echo Arena di Liverpool dove si disputerà il quarto di finale del torneo World Superseries nella categoria dei supermedi . Di fronte l'dolo locale Callum Smith (22-0, 17 KO)e lo svedese Erik Skoglund(26.0 12.ko) per la organizzazione della Sauerland Event e il supporto televisivo di ITV 4 e Canada Super Channel. Oltre diecimila le presenze previste pr assistere ad un duello dove l’agonismo potrebbe farla da padrone.
Callum Smith arriva a questa sfida dopo aver conquistato il titolo britannico e l’importante Wbc Silver dei supermedi . Negli ultimi cinque match ha vinto quattro volte prima del limite e vanta una percentuale di successi per ko del 77%.”Mundo” avrà al suo angolo uno stratega come il coach Joe Gallagher che lo ha annunciato al massimo della forma dopo due mesi di preparazione a 360 gradi. Smith è per compressione fisica e per altezza un mediomassimo che incredibilmente riesce a scendere a 76 kg. Colpisce con notevole efficacia al corpo e al volto anche se la sua boxe è abbastanza rozza ed essenziale. Le sue combinazioni sono , però, rapide e pesanti. Il suo montante sinistro al corpo ha fatto tante vittime . Da vicino è pericoloso perché con la sua forza fisica riesce a far indietreggiare l’avversario alle corde per poi colpirlo duramente. Un suo limite potrebbe essere il fatto che ha vissuto pochi match ad alto ritmo per 12 round. Nel 2015 ha ottenuto la sua ultima vittoria in 12 round contro Nikola Sjekloca ma nella seconda parte del match ha rallentato in maniera evidente la sua azione .
. Erik Skoglund ha 26 anni, e ha scelto di scendere nei supermedi per la prima volta pur di partecipare alle SuperSeries . Ha conquistato in carriera il titolo Eu, l’intercontinental Ibf e il Wba International. Ha vinto con tre pugili italiani Abatangelo, D’Agata e Di Giacomo e la sua percentuale di vittorie per ko è del 46%. Skoglund è più agile di Smith, sul quadrato si muove bene ed è capace di tenere alto il ritmo. Il padre e allenatore Johan Skoglund, ha dichiarato:
“Abbiamo una buona strategia e pensiamo di poter mettere in difficoltà Smith. Certo non accetteremo che il britannico ci chiuda alle corde . Erik è rapido di braccia e di gambe-
Dunque la tattica dello svedese fa pensare ad un match in punta dei piedi . Anche Skoglund non ha esperienza di match di alto livello( a parte lo scontro con il veterano Glen Johnson nel 2014) e non ha mai combattuto in territorio ostile , e il fattore campo ,in un match abbastanza equilibrato come questo,potrebbe essere decisivo.

Callum Smith (76,02 kg) -Erik Skoglund (76,06 kg)



