
di Carlo Tartaglia
Ci si aspettava la resa dei conti tra il titleholder WBA dei gallo Jamie McDonnell (29-2-2, 13 KO) e lo sfidante Liborio Solis (25-5-2, 11 KO), invece il rematch a Monte Carlo si è chiuso con un nulla di fatto, un no contest che lascia ancora le cose in sospeso.
L’incontro è partito prevedibilmente con grande equilibrio ed entrambi i pugili decisi a correggere gli errori della prima sfida e a rispettare le strategie.
Nel secondo round, McDonnell ha fatto un buon uso del jab e ha boxato per linee interne limitando le offensive di un Solis più impreciso dello scorso incontro ma ancora arrembante. Ironicamente, il pugile britannico ha chiuso la seconda ripresa con il naso sanguinante esattamente come era avvenuto nei primi round del primo confronto.
L’evento decisivo si è concretizzato nel terzo tempo, quando una testata accidentale ha ferito McDonnell sull’arcata sopraccigliare sinistra. Il taglio è apparso da subito piuttosto profondo e il sangue ha iniziato a scorrere copiosamente sul volto del campione, convincendo il medico a dare un’occhiata alla ferita. Dopo un primo ed un secondo intervento che avevano lasciato ai due protagonisti la possibilità di proseguire, un terzo controllo da parte del medico ha decretato che la ferita era troppo pericolosa perché McDonnell continuasse a combattere.
Secondo le regole, la sfida è stata giudicata un no contest.
Il risultato lascia dunque tutto in bilico, non stabilisce chi è davvero il migliore dei due pugili e spalanca le porte ad un terzo match tra il titleholder britannico e lo sfidante venezuelano: vedremo se potrà effettivamente concretizzarsi.



