Il giapponese Kazuto Ioka (22-1), già campione mondiale paglia WBC-WBA e mini mosca WBA, ha ufficialmente abbandonato la cintura dei pesi mosca versione WBA da lui detenuta.

Una notizia che arriva improvvisa, ma che non sorprende più di tanto.
Come anticipato da Boxeringweb lo scorso 4 settembre alla base della decisone del campione giapponese vi sono irrisolti e a quanto pare irrisolvibili contrasti con papà Kazunori, suo manager e allenatore.
Da quanto si apprende i due avrebbero interrotto i loro rapporti dall'inizio dell'estate.
Kazuto non sarebbe soddisfatto di come il suo staff avrebbe gestito l'ultima parte della sua carriera non offrendogli match importanti contro avversari di prima fascia in modo da farlo conoscere a livello internazionale.
Ma la vera ragione del dissidio familiare sembrerebbe essere nata per questioni più personali.

La famiglia Ioka non approva infatti il matrimonio del figlio legato sentimentalmente alla cantante pop Nana Tanimura che avrebbe fatto perdere la testa a Kazuko al punto da fargli trascurare la sua professione.
Come noto agli appassionati la WBA aveva ordinato a Ioka di difendere il titolo contro l'ucraino Artem Dalakian (15-0), suo sfidante ufficiale, entro fine anno.
Era lecito pensare che il suddetto incontro avrebbe dovuto avere luogo il 31 dicembre in Giappone, nell'oramai ricca proposta pugilistica della notte di San Silvestro.
Ma così non sarà.
Visto la disputa in atto sembra che la Ioka Promotion non abbia nemmeno iniziato a mettere in moto la macchina organizzativa per allestire il match e che abbia chiesto una rilevante buona uscita per permettere che Kazuto di cambiare manager.
A questo punto Ioka potrebbe addirittura annunciare il suo ritiro dall'attività agonistica.
Quanto al vacante titolo dei mosca è probabile che a contenderselo saranno il thailandese Sirichai Thaiyen (47-3), n. 2 del ranking, e per l'appunto Dalakian, n. 1 del ranking.
Max



