
Di Carlo Tartaglia
Ieri sera ad Edimburgo, lo scozzese Josh Taylor (11-0, 10 KO) ha sconfitto il messicano Miguel Vazquez (39-6, 15 KO) per KO alla nona ripresa dopo una grande prestazione.
E’ stato il match che ci aspettavamo, con i due superleggeri tanto diversi nello stile quanto ugualmente determinati a vincere.
Le riprese iniziali del match hanno messo subito in evidenza la differenza di talento in favore di Taylor ma Vazquez, forte della sua esperienza, ha lottato colpo su colpo facendosi rispettare e impedendo all’avversario di prendere il controllo del match.
La battaglia tra talento ed esperienza ha visto il pugile scozzese mettere i colpi più puliti mentre il messicano riusciva a superare i momenti difficili e ad andare a segno abbastanza da guadagnarsi il rispetto del rivale e del pubblico.
Dopo quattro round combattuti, nel quinto Taylor ha per la prima volta rotto gli equilibri scuotendo il veterano con il lavoro al corpo perché è lì, alla figura, che anche la volontà deve cedere se un pugno centra il punto giusto.
L’astuzia e lo stile poco ortodosso di Vazquez gli hanno permesso di giocarsi le riprese centrali perché a tratti il messicano è stato capace di confondere il più giovane avversario e mettere a segno qualche buon colpo. Il pugile scoordinato ed esteticamente poco piacevole per gli spettatori può essere un pugile il cui ritmo è difficile da leggere e i cui colpi sono difficili da vedere partire. Miguel ‘El Titere’ Vazquez ha costruito un’ottima carriera proprio su queste caratteristiche e si è giocato le sue carte anche ad Edimburgo rimanendo fedele a se stesso.
L’ottavo round ha visto Taylor imporsi per la prima volta in maniera netta grazie alla sua capacità di trovare angoli offensivi con creatività e spietata precisione. Anche corpo a corpo, dove Vazquez aveva detto la sua fino a pochi minuti prima, lo scozzese ha iniziato a dominare e trovare le combinazioni giuste, i varchi giusti, il codice per aprire la cassaforte verso la vittoria.
In particolare il gancio destro al corpo è sembrato un fendente sempre più difficile da contenere per il pugile messicano che alla nona ripresa l’ha incassato per l’ennesima volta, andando giù e restandoci fino al termine del conteggio.
Josh Taylor, come sospettavamo, è un pugile vero, una forza con cui ogni superleggero del mondo dovrà presto fare i conti, un combattente che pensa e agisce con grande rapidità e propone una varietà di colpi che pochi altri fanno vedere nel panorama attuale.
Battere per KO un Vazquez integro, esperto, difficile da decifrare e mai prima di ieri sconfitto prima del limite significa portare a casa un successo importante. Josh Taylor dirà la sua, noi siamo pronti a scommettere sulle qualità di questo mancino scozzese di cui finora si è parlato fin troppo poco.



