
(José Ulrich)
Ne sono accadute di tutti i colori sul ring di Buenos Aires, nel combattimento valido per il titolo Latino Wbc dei massimi-leggeri tra il detentore santafesino José “El Tigre de María Juana” Ulrich (17-0-0-1 sd; 6 ko) e lo sfidante connazionale Marcos “El Flaco” Aumada (17-6-0; 12 ko). Ha vinto Ulrich per squalifica alla nona ripresa e il match, già a sole poche ore dallo svolgimento, è stato giudicato dagli appassionati e dalla stampa argentina forse il peggiore dell’anno. Il povero arbitro Hernán Guajardo probabilmente mai in carriera si era trovato in mezzo ad una rissa simile e alla fine non é escluso che tra le sedici corde fosse proprio lui il più stanco... Dopo sette round che l’hanno visto proteso nel generoso e vano intento di distrìcare i due protagonisti dalle insopportabili prese di lotta in cui si perdevano, alla settima ripresa ha inflitto ad Aumada, ormai boccheggiante per la fatica, un’amminizione ufficiale per avere ripetutamente sputato il paradenti e quindi all’ottava per le insistenti tenute. Al nono round, come s’é detto, lo “spettacolo” é stato infine sospeso quando i punteggi erano in grande equilibrio, ma nessuno del pubblico ha protestato. Anzi!...
Una brutta pagina per il pugilato delle pampas e soprattutto, benché vincitore, un combattimento che ha danneggiato l’immagine di José Ulrich, al quale va la colpa di essersi fatto trascinare in una rissa senza capo né coda proprio nel momento in cui é guardato come una delle grandi speranze della boxe argentina.



