Dopo tre anni Daniele Limone ci riprova. Nell’ottobre del 2015 tentò di conquistare il titolo dell’Unione Europea in Catalogna contro Medina ma fu una serata sfortunata . Sabato a Manzano del Friuli nella proposta della Boxe Loreni ci riprova contro il campione in carica dei supergallo Luca Rigoldi . Un match davvero in salita anche perché il duello con il vicentino è stato proposto a Daniele solo ai primi di novembre quando lo sfidante al titolo Settoul ha dato forfait.
Nel momento in cui Mario Loreni ha proposto la sostituzione ,Limone ,non ci ha pensato un attimo ad accettare , ed eccolo pronto e pimpante per disputare un match di prestigio che potrebbe illuminare il suo futuro.
- Io sono sempre in movimento e non ho dovuto cambiare molto nel mio iter di allenamento. Mi stavo preparando per un match a fine novembre contro un mancino e dopo aver consultato il mio dietologo Samuel Da Valle e il preparatore atletico Francesco Di Benedetto ho accettato la proposta, naturalmente d’accordo con il mio maestro Dino Orso. Ovviamente ho intensificato il ritmo degli allenamenti alla All Boxing Team di Torino- Rivoli dove mi aiutato molto nelle sessioni di sparring l’amico Stefano Abatangelo . Sono questi i giorni di scarico ma vedo il maestro Orso soddisfatto ed io sono pronto e motivato .

Luca Rigondi è un duro attaccante che non da tregua agli avversari che tipo di match pensi di affrontare :
- Rigoldi è un pugile che rispetto e stimo. Ha tanta energia ed è in grado si esprimere un alto ritmo ma sono ottimista perché mi sento veramente bene Lui mi attaccherà e io cercherò di imporgli la mia boxe d’incontro sulla sua guardia destra . Sono un buon tempista e a questo peso mi sento agile e rapido..
Sul ring si troverà di fronte un avversario diverso da quello che perse con Micheli a Frosinone. Allora combattevo in una categoria che non era la mia e comunque sono convinto di aver fatto bene in quel match. Discorso diverso invece nel duello contro Medina di tre anni fa sempre per l’unione Europea. Al quarto round avevo un costola fratturata e ho fatto l’errore di voler continuare .Alla fine della nona ripresa ero in vantaggio , ma nella decima mi ha colpito bene e io ero al limite delle forze e fui costretto ad arrendermi .Oggi non rifarei quell’errore determinato dall’orgoglio -.
Combatti in casa del tuo avversario , come pensi di vivere questa realtà e a chi dedicherai una eventuale vittoria :
- Non mi condiziona molto il pubblico sono abituato a combattere in trasferta ma questa volta non sarò poi così tanto solo. Dalla zona di Torino partirà un pullman pieno di amici, tifosi e familiari, unitamente a diverse auto. Una situazione che mi stimolerà parecchio. Parto con il mio maestro Orso con l’obiettivo di vincere. La posta è grande e voglio dare spettacolo . La vittoria la dedicherò a mia madre Antonietta prima di tutto ,è lei la mia luce guida . Poi al mio team , ai miei tifosi e a chi mi vuole bene.-



