
La soluzione arriva però su un colpo alla nuca irregolare
Eravamo convinti, e lo abbiamo scritto, che il supermosca filippino Jerwin Ancajas fosse troppo per il nordirlandese Jamie Conlan che tentava di strappargli il titolo di sigla della IBF. Un match che doveva essere interrotto ben prima e conclusasi su un colpo irregolare che il pessimo arbitro inglese Steve Gray non ha ritenuto tale e c'è da domandarsi per quanto tempo ancora si debba sopportare questo spilungone che a nostro avviso è uno dei peggiori arbitri in circolazione sul pianeta. Sia chiaro, i due combattessero 100 volte fra loro Conlan non vincerebbe neppure una volta, non tiene i colpi al corpo ed ha fatto vedere solo un discreto diretto destro e tanto inutile, e pericoloso, coraggio. Ancajas dal canto suo è uno con cui l'eccellente crema della categoria deve fare i conti, è bravo, potente e scorretto quel che basta anche se l'accanimento dell'arbitro nei suoi confronti era oltre il limite della decenza.
Il primo round non è iniziato con una battaglia aperta come ci si poteva attendere. Il passo non era velocissimo poi improvvisamente Conlan si è inginocchiato al tappeto per un colpo al fianco sinistro subito parecchi secondi prima. Si sa che al corpo esiste l'effetto ritardato ma questo è stato proprio clamoroso. Conlan si è rialzato ma lo stesso Ancajas è apparso stupefatto e non ha insistito più di tanto nell'attacco. Conlan sembrava essersi ripreso nel 2° round ma è rimasto ferito all'occhio sinistro in un clinch che l'arbitro ha tardato a interrompere e nel finale Ancajas ha iniziato a martellarlo sotto e sopra. Nel 3° round il lavoro al corpo di Ancajas è diventato asfissiante, Conlan ha provato a tenersi lontano, che poi non è il suo pugilato, ma poi, bombardato sotto si è nuovamente inginocchiato sotto il peso di un colpo al corpo. Nel 4° round altro atterramento del povero nordirlandese che appariva stravolto in volto, sanguinante e incapace di tenere quei colpi, incalzato, stretto alle corde e nuovamente al tappeto a fine round con l'arbitro che ha contato sotto l' effetto apparente di una damigiana di tranquillanti per poterlo rimandare all'angolo ancora in gara. Era evidente che Conlan non avrebbe vinto nemmeno con una pistola nei guantoni ma all'angolo nessuna aveva il coraggio, o l'onesta, o la lucidità di fermarlo.
Nel 5° round il signor Gray ha richiamato ufficialmente Ancajas per colpi bassi, il filippino era stato già richiamato due volte almeno una delle quali in modo pretestuoso ma qui il colpo era effettivamente sotto, del resto era evidente che Ancajas volesse risolvere il match approfittando della sofferenza del nordirlandese. Ancajas capiva l'antifona e alzava il tiro facendo barcollare Conlan a fine round con un destro al volto. Nel 6° round Conlan andava giù su un gancio destro irregolare alla nuca. L'arbitro stavolta dichiarava il K.O.T, appunto su un colpo irregolare. Anticipo comunque di una conclusione inevitabile che delimita i limiti di Conlan che non può più nutrire serie ambizioni dopo questa durissima sconfitta.



