Il vicepresidente della Top Rank Carl Moretti in una intervista a Espn ha fatto il punto della situazione inerente al peso del big match del 9 dicembre al Madison Square Garden tra Vasyl Lomachenko e Guillermo Rigondeaux
In particolare Moretti ha fatto luce sull’accordo raggiunto dai due team che prevede un limite alla reidratazione dell’atleta dopo il peso ufficiale. I due campioni olimpici si batteranno a 58,967 kg cosa che permetterà al 29enne campione ucraino di mettere in palio il titolo Wbo dei superpiuma. Il giorno dopo la pesatura ufficiale, però, nessuno dei due pugili dovrà superare, in una nuova prova alla bascula , il limite di 62,596 kg .

"La squadra di Rigondeaux ha affrontato l'argomento quando stavamo negoziando il combattimento, così siamo andati dal manager di Lomachenko Egis Klimas e gli abbiamo esposto la richiesta della squadra cubana . Devo dire- Prosegue Moretti- che sia Lomachenko che Egis hanno accettato subito la condizione senza alcun problema. Abbiamo inserito tutto nel contratto aggiungendo una sanzione finanziaria in caso di superamento del peso ( Si parla di oltre 10.000 dollari ma Moretti non ha voluto approfondire) . Non credo che ci sarà una grande differenza quando si trovano uno accanto all'altro sul ring. Le dimensioni fisiche sono abbastanza vicine nonostante quello che hanno scritto in molti e Lomachenko non ingrassa molto dopo il peso . La dimensione non è dunque un qualcosa che determinerà il risultato di questa lotta.
Moretti poi ha aggiunto, scherzando sullo stile di boxe difensivo di Rigondeaux che include molto movimento, "Abbiamo, poi, chiesto a Rigondeaux di correre non più di tre miglia sul ring la notte del match”.
Una battuta astiosa che non è stata gradita dall’allenatore di “Rigo” Pedro Diaz che ha sempre criticato la Top Rank per come ha gestito malamente “El Chacall” tra il 2014 e il 2015.



