logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

A Punta del Est, Romero batte Reyes in una notte dalle tante sorprese

Romero

(José Matias Romero, a segno con il destro)

Nella rinomata località balneare di Punta del Est (Uruguay), interessante manifestazione pugilistica e soprattutto grandi sorprese che hanno contribuito ad entusiasmare il folto pubblico presente. Il clou della serata ha visto l’imbattuto 21enne argentino di Cordoba, José Matías Romero (17-0-0; 7 ko), un giovane di rilevantissimo talento, conquistare la cintura ad interim Latina Wbc dei superpiuma (99-90, 98-91 e 98-92) contro il non facile messicano Alexis “Baby” Reyes (15-4-1; 7 ko), reduce da una recente sconfitta con verdetto non unanime per mano del fuoriclasse cubano Gamboa. Il combattimento è però risultato assai intenso e non deve fare pensare ad una “passeggiata” dell’argentino, il quale ha sofferto invece per larga parte della contesa l’incessante avanzare dell’avversario. Soltanto dopo la prima metà della sfida Romero ha preso decisamente in mano le redini del match, quando ha finalmente messo in azione il suo rinomato jab sinistro e ha accentuato il gioco di gambe. Con notevole tecnica e ammirevole velocità ha disinnescato l’aggressivo e temibile stile di Reyes, imponendogli un kd all’ 8° round, con un saettante gancio destro al plesso solare. Da quel momento Romero è stato padrone del ring, meritandosi la vittoria e tantissimi applausi.

Grande sorpresa e delusione dei suoi sostenitori argentini, invece, per l’incredibile ko alla 5^ ripresa in cui è incappato il 27enne mancino Alberto “Beto” Palmetta (6-1-0; 2 ko), un superwelter su cui tanti erano disposti a scommettere ad occhi chiusi. A rovinargli la serata e a compromettergli soprattutto l’immediato futuro è stato il 20enne connazionale Gonzalo Coria (11-1-0; 5 ko), ugualmente mancino, che (chissà perché!) godeva di minore credito nonostante la verdissima età e il record tutt’altro che tranquillizzante. In effetti, l’inizio del combattimento é stato favorevole a Palmetta, il quale al 3° round ha addirittura imposto un conteggio al rivale con un gancio destro alla mascella. Coria però si è brillantemente ripreso e nella tornata successiva si è piantato sulle gambe e ha cominciato ad affondare i colpi con grande determinazione, sino a conseguire un risultato assolutamente inatteso.

Da sottolineare anche (non fosse altro che per la sua struttura fisica), il successo dell’imbattuto superwelter mancino 19enne Sebastian Fundora (7-0-0; 4 ko), nativo della Florida ma residente in California, soprannominato “Inferno”. Questo ragazzo è alto ben 1mt. e 98! Ha dominato ai punti il 25enne argentino David Ezequiel Romero (11-6-1; 5 ko), un buon mestierante, ma è facile prevedere che se Fundora dimostrerà di avere qualità interessanti, un “trampoliere” di tal fatta possa risultare assai "appetibile" per il mercato pugilistico nordamericano.

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1117 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go